Kiev ha presentato il piano di pace ma per Mosca è il preludio alla terza guerra mondiale.

Oggi il capo dello staff di Zelensky, Andriy Yermak, e l’ex segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen, hanno presentato oggi il ‘Trattato di Kiev sulla sicurezza’. Si tratta di una nuova bozza rispetto a quella fatta in precedenza dove l’Ucraina chiede le garanzie di sicurezza per la pace con la Russia. Ma il piano non viene accolto positivamente dall’altra parte in causa. Il piano prevede anche una lista di paesi garanti tra cui c’è anche l’Italia oltre ad altri paesi Ue, gli Usa, Regno Unito, Australia, Canada e Turchia.

La risposta di Mosca è arrivata dal vicepresidente del Consiglio di sicurezza Medvedev. “La bozza delle garanzie di sicurezza per l’Ucraina diffusa oggi dalla presidenza di Kiev è di fatto un prologo alla Terza Guerra Mondiale” ha scritto su Telegram. “Naturalmente, nessuno darà alcuna garanzia ai nazisti ucraini, dopotutto è quasi come applicare l’Art. 5 del Trattato della Nato”, ha aggiunto. Poi continua e attacca: “Se questi idioti continueranno a pompare senza freni il regime di Kiev con i tipi di armi più pericolosi prima o poi la campagna militare passerà a un altro livello”.

Militare Russia
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La nuova minaccia per Kiev

Un’altra minaccia è arrivata da Medvedev. Secondo Mosca si tratta del prologo alla Terza Guerra Mondiale”. Nel frattempo dall’Europa arriva il pieno sostegno a Kiev ribadito anche dal discorso della presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

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ultimo aggiornamento: 14-09-2022


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