MotoGP, Andrea Iannone sospeso per 18 mesi. Pronto il ricorso al Tas

Doping, Andrea Iannone sospeso per 18 mesi. Pronto il ricorso al Tas

Andrea Iannone sospeso 18 mesi per doping. Il pilota abruzzese è pronto a ricorrere al Tas visto che i giudici hanno riconosciuto la contaminazione.

ROMA – Andrea Iannone sospeso 18 mesi per doping. La stangata della Federmoto internazionale è arrivata con il pilota abruzzese che non potrà scendere in pista fino al 21 giugno 2021. I giudici hanno riconosciuto la contaminazione alimentare imputando, però, all’atleta di non aver controllato sul web le sostanze proibite e alla casa di Nolte di non aver vigilato.

Una condanna che mette a serio rischio il futuro di Iannone anche se la battaglia non è finita visto che i legali hanno confermato la loro intenzione di ricorrere al Tas.

Iannone: “Condannato ma innocente”

Una condanna che rischia di non far correre fino al giugno 2021 Iannone che vuole guardare il positivo di questa sentenza: “Da una parte nelle motivazioni – ha detto il pilota abruzzese ai microfoni di Sky riconoscono la mia innocenza, perché parlano di contaminazione involontaria, ma abbiamo perso perché sono stato condannato. Speriamo con il ricorso al Tas di risalire in sella il prima possibile“.

Un periodo non facile per Iannone: “Sono state settimane durissime, ho pensato di tutto e ogni giorno ho trovato la forza per provare la mia innocenza. Questo è il mio obiettivo: riprendermi quello che desidero e tornare in sella“.

Andrea Iannone
Andrea Iannone

Pronto il ricorso al Tas

Il pilota abruzzese è pronto a fare ricorso al Tas per risalire in sella il prima possibile. La sentenza dovrebbe arrivare entro l’autunno con Iannone che, in caso di assoluzione, potrebbe tornare in pista in questo 2020 e non aspettare il nuovo anno.

L’emergenza coronavirus, infatti, ha fatto slittare l’inizio della MotoGP con il via che arriverà tra giugno e luglio e per questo si pensa ad una conclusione della stagione a dicembre. Un ritardo che potrebbe consentire a Iannone di ritornare in sella già nel 2020.

ultimo aggiornamento: 01-04-2020

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