MotoGP, cancellati i Gran Premi di Malesia, Thailandia e Argentina

MotoGP, cancellati i Gran Premi di Malesia, Thailandia e Argentina

MotoGP, cancellati i Gran Premi di Malesia, Thailandia e Argentina. Attesa per sapere dove si concluderà il Mondiale.

ROMA – MotoGP, cancellati i Gran Premi di Malesia, Thailandia e Argentina. La Dorna ha comunicato la decisione di rinviare definitivamente al 2021 le tre gare per l’emergenza coronavirus.

I contagi continuano ad essere numerosi nei Paesi in questione con i vertici del Mondiale delle due ruote che hanno preferito annullare gli appuntamenti previsti per il 2020 in attesa del prossimo anno quando dovrebbero esserci anche i tifosi.

Ezpeleta: “Non vediamo l’ora di tornare su queste piste”

La decisione di annullare i tre Gran Premi è stata commentata da Carmelo Ezpeleta, amministratore delegato della Dorna: “Con grande dispiacere comunichiamo la cancellazione degli appuntamenti in Argentina, Thailandia e Malesia […]. Tuttavia siamo lieti di rivelare il nostro nuovo accordo che vedrà la MotoGP a Buriram almeno fino 2026. Siamo lieti di aggiungere un nuovo Gran Premio europeo al nostro calendario […]. Non vediamo l’ora di tornare in Thailandia, Argentina e Malesia il prossimo anno e, come sempre, vorrei ringraziare i tifosi per la loro pazienza e comprensione. Siamo impazienti di rivedervi tutti nel 2021“.

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MotoGP, in arrivo un nuovo Gran Premio

La stagione della MotoGP quest’anno non si chiuderà a Valencia. La Dorna ha annunciato un nuovo Gran Premio che si disputerà dopo la gara spagnola, ma il luogo resta top secret.

I dettagli dell’appuntamento saranno svelati lunedì 10 agosto 2020 quando i vertici del Motomondiale dovrebbero comunicare la località del finale di stagione. Poche speranze per l’Italia, ma nessuna pista è esclusa almeno fino a quando non si hanno delle informazioni più certe. La MotoGP, comunque, è al lavoro per cercare di completare il calendario della stagione in corso ed iniziare a guardare con fiducia alla prossima. 2021 che dovrebbe vedere il ritorno del pubblico anche se si spera di riaprire i circuiti già sul finire del 2020.