Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha dichiarato: “Calo del Pil del 9 per cemto, poi rimbalzo del 6. Più spazio a deficit grazie ai fondi del Recovery”.

ROMA – Roberto Gualtieri è soddisfatto dopo l’accordo sulla Nota di aggiornamento al Def che il governo si appresta a presentare domani in cdm puntando all’approvazione definitiva entro domenica. Le risorse serviranno per mettere a punto le misure per la prossima legge di Bilancio. L’Italia punta a una Manovra 2021 da 40 miliardi di euro.

NaDef, Pil e deficit

Secondo fonti del ministero dell’economia, il Pil arretrerà quest’anno del 9% per rimbalzare a +6% l’anno prossimo. Il deficit è stimato al 10,8% nel 2020, ma scenderà al 7% programmatico nel 2021 con un’espansione di 1,3 punti rispetto al tendenziale che permetterà di liberare tra i 21 e 22 miliardi di risorse a disposizione per la prossima manovra. Nel 2022 la previsione è al 4,7% programmatico che scenderà al 3% nel 2023. Il rapporto debito/Pil si attesterà invece al 158% nel 2020, in discesa già nel 2021 e per il prossimo triennio.

Roberto Gualtieri
fonte foto https://www.facebook.com/roberto.gualtieri.eu/

Gualtieri: “Più spazio a investimenti”

Il ministro dell’Economia Gualtieri ha dichiarato: “Il governo è intervenuto in modo massiccio e ha attenuato la caduta del Pil; inoltre ha deciso un’espansione fiscale molto significativa con un deficit 2021 fissato al 7%. Stiamo varando una strategia di bilancio che punta a far ripartire il paese grazie al Recovery Fund“. Fra i programmi c’è da “rendere strutturale Industria 4.0” e la “riforma fiscale”, che vedrà una rimodulazione delle aliquote.

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ultimo aggiornamento: 30-09-2020


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