Napoli, il miracolo di San Gennaro si è ripetuto

Il miracolo di San Gennaro a Napoli si è ripetuto. Come ogni anno è avvenuta la prima delle tre liquefazioni del sangue.

NAPOLI – Il miracolo di San Gennaro si è ripetuto ancora una volta a Napoli. Nella giornata di venerdì 4 maggio 2019 alla presenza del cardinale Sepe il sangue del patrono della città campana si è sciolto per la prima volta. Sono tre gli eventi simili in programma ogni anno. Gli altri due sono in programma il 19 settembre e il 16 dicembre.

Il cardinale Sepe ha voluto ricordare come “San Gennaro ha mostrato ancora una volta che ci vuole bene, vuol bene a Napoli, a tutti noi“.

Sangue San Gennaro
fonte foto https://twitter.com/FrancescoGrana

Napoli, il cardinale Sepe: “Abitiamo in una città bella ma anche martoriata”

In questa occasione il cardinale Sepe ha voluto commentare anche gli ultimi episodi che hanno visto la città di Napoli come protagonisti: “Abitiamo in un centro tanto bello quanto martoriato. Questi atti delittuosi, criminali, che avvengono a ripetizione sembrano segnare con la cattiveria un cammino di civiltà che è proprio nella nostra città. Questi poveri uomini danno la morte e trovano la morte perché la loro vita è segnata dalla morte. Poveri uomini che coinvolgono innocenti in nome di una sopraffazione che pensano di avere, di un’occupazione del territorio che pensano di avere. Il sangue dell’innocente grida vendetta al cospetto di Dio. Il signore perdoni anche tutte le nostre manchevolezze“.

Nell’omelia il cardinale tocca anche un argomento molto importante come la disoccupazione: “Il binomio giovani e lavoro da troppo tempo non trova risposte e soprattutto interpella la coscienza di tutti perché incide fortemente sullo stato di salute della stessa società, duramente appesantita e minata dalla crisi della famiglia, sulla quale incide pesantemente la mancanza di lavoro e di reddito. Faccio appello alla responsabilità e all’impegno di tutti, perché soltanto la collaborazione e la sinergia possono portare a soluzioni concrete e utili per realizzare il bene comune“.

fonte foto copertina https://twitter.com/FrancescoGrana

ultimo aggiornamento: 05-05-2019

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