Sindaco Albenga: “Pedalando, tutti potranno apportare il loro piccolo-grande contributo e rendere più green il nostro Natale”.

La crisi energetica colpisce uno dei periodi più belli dell’anno. Cosa ne sarà del Natale senza luminarie, strade addobbate e città in festa? Alcune zone d’Italia decidono di apportare delle modifiche alle abitudini natalizie che hanno sempre visto protagonista un’illuminazione di massa. Da Polignano a mare fino alla maremma, c’è chi non rinuncerà alle illuminazioni e chi adotterà metodi alternativi.

Albero di Natale Milano
Albero di Natale Milano

Il periodo dell’anno più illuminato per eccellenza sta per vivere una grave crisi energetica. Molte città hanno deciso di attuare alternative ingegnose ed insolite, per contrastare il caro bollette oramai insostenibile. Da Nord a Sud sono numerosi i comuni che ridurranno le illuminazioni di Natale quest’anno, ma c’è anche chi tenterà di non sacrificare le proprie luminarie con metodi davvero curiosi.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Un’iniziativa green

La maggior parte delle città non rinunceranno alle proprie illuminazioni natalizie, e alcune passeranno ai Led o alla riduzione d’oraio. Ad Albenga, in Liguria, quest’anno arrivano le luminarie low cost alimentate a pedali. Alcune delle illuminazioni saranno alimentate “con la bicicletta”, mentre per le altre saranno usati i proiettori a Led.

Riccardo Tomatis, sindaco della città ligure, annunciando il programma per le festività natalizie: “Installeremo due batterie di biciclette con cui ciascun cittadino, turista o visitatore, potrà contribuire a produrre energia, utilizzata per coadiuvare l’alimentazione delle proiezioni architetturali”. Un risparmio di circa 7 milioni di euro che solitamente costano ai cittadini di Albenga per illuminare i periodi di festa.

Le città al risparmio

Anche Bolzano punta al risparmio, con una riduzione degli orari di funzionamento delle luminarie che verranno spente intorno alle 22, e la rinuncia alla pista di pattinaggio. In provincia di Grosseto invece, alcuni comuni hanno deciso di celebrare il Natale senza luminarie, ma con l’installazione di un simbolo che farà vivere comunque gli abitanti in un clima natalizio. Tra questi: Capalbio, Magliano in Toscana, Manciano, Orbetello, Roccalbegna, Semproniano e Sorano.

Il comune di Scansano però ha annunciato che installerà ugualmente le luminarie “ma ne ridurrà il numero ed il tempo di accensione”. Il comune di Giussago (Pavia) ha deciso d’altra parte di non rinunciare alle luminarie, ma di attuare delle iniziative green riducendo i tempi di accensione.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 14-11-2022


Germania, nazionalizzazione di Sefe ex filiale Gazprom

Slovenia: la vittoria della prima presidente donna