Migranti, naufragio al largo della Tunisia

Nuova strage di migranti nel Mediterraneo. Un naufragio al largo della Tunisia ha provocato la morte di almeno 70 persone.

ROMA – E’ emergenza migranti nel Mediterraneo. La guerra in Libia ha portato molte persone a rischiare la propria vita per cercare di trovare un porto sicuro. L’ultima strage è avvenuta nella giornata di venerdì 10 maggio 2019. Secondo quanto riferito dall’agenzia tunisina Tap, al largo delle coste di Sfax ci sarebbe stato un naufragio di un barcone. Al momento le vittime sarebbero 70 (bilancio non ufficiale) mentre le persone tratte in salvo 16.

La Marina Militare tunisina sta effettuando le operazioni di salvataggio e per questo il numero dei morti potrebbe aumentare nelle prossime ore. E’ atteso a breve un piccolo report da parte delle autorità di Tunisi per cercare di ricostruire la tragedia. Secondo una prima indiscrezione i migranti sarebbero partiti dalla Libia ma per avere la certezza bisognerà aspettare ancora un po’.

Migranti, nuovo naufragio del Mediterraneo: gli sbarchi non si fermano

Negli ultimi giorni il Mediterraneo si è riempito di migranti che cercano di trovare un posto sicuro in Italia. Diverse le persone che per fuggire dalla guerra in Libia tentano un viaggio in mare con la speranza di un porto sicuro ma non sempre ci riescono.

E’ successo questo ai 70 profughi che sono morti al largo della Tunisia. Un tentativo disperato per cercare di arrivare in Italia e provare a ricostruire la propria vita. Più fortunati, invece, i migranti che sono stati salvati dalle ONG nelle ultime ore.

Migranti
fonte foto https://www.facebook.com/marco.todarello.18

Migranti, l’Italia conferma i porti chiusi

Il Mediterraneo si riempie di barconi ma l’Italia conferma la chiusura dei porti. Nessun cambio di idea da parte del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ha ribadito la propria linea dura sui migranti. E a farne le spese è stata la Mare Jonio, sequestrata dalle autorità italiane.

Di seguito il tweet di Alarm Phone

fonte foto copertina https://www.facebook.com/marco.todarello.18

ultimo aggiornamento: 10-05-2019

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