Il governo ha sciolto i comuni di Anzio e Cosoleto per mafia. Il Cdm ha accolto la proposta del ministro Piantedosi.

Il consiglio dei ministri di ieri, oltre all’approvazione della legge di Bilancio, ha anche deliberato lo scioglimento dei consigli dei comuni di Anzio e Cosoleto su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi. La proposta è arrivata dopo l’accertamento di forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata.

Le infiltrazioni mafiose hanno motivato “lo scioglimento dei consigli comunali di Cosoleto (RC) e Anzio (RM) e l’affidamento della gestione degli enti a commissioni straordinarie appositamente nominate, per un periodo di diciotto mesi”.

Carabinieri
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Infiltrazione mafiosa nelle amministrazioni comunali

Inoltre, il Consiglio dei ministri, “in considerazione dei gravi condizionamenti da parte della criminalità organizzata, ha deliberato l’affidamento a una commissione straordinaria, per diciotto mesi, della gestione del Comune di Nettuno (RM), il cui Consiglio comunale è stato già sciolto, con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2022, in quanto non ha approvato il rendiconto di gestione riferito all’esercizio finanziario del 2021”.

Il caso era emerso nello scorso febbraio, quando i carabinieri avevano arrestato 65 persone nell’ambito di una maxi-inchiesta sugli appalti nel litorale. Le indagini avevano rivelato un sistema messo in atto da una cosca calabrese che ha collegamenti con i politici locali. L’inchiesta aveva ricostruito le pressioni dei clan sulle elezioni amministrative. Le intercettazioni hanno fatto emergere anche un sistema di appalti collegato ad attività criminali del territorio.

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ultimo aggiornamento: 22-11-2022


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