Il primo round dei negoziati tra Russia e Ucraina si è concluso con un nulla di fatto. Previsto un secondo incontro.

ROMA – Si è concluso da poco il primo round dei negoziati tra Russia e Ucraina. Le parti, come era prevedibile, non hanno trovato un accordo, ma secondo uno dei negoziatori ci sono le basi per poter riuscire ad arrivare ad un accordo.

Nei prossimi giorni molto probabilmente le parti si rivedranno per chiudere definitivamente la partita e provare ad arrivare ad un periodo di tregua. La strada è comunque in salita e non sarà semplice trovare la fumata bianca.

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Le richieste dell’Ucraina e della Russia

Come riferito dall’Ansa, l’Ucraina ha richiesto alla Russia l’immediato ritiro delle truppe. Da parte di Mosca, però, non c’è nessuna intenzione di fare un passo indietro e per questo motivo molto probabilmente i combattimenti andranno avanti almeno fino al secondo round.

Non è chiaro, invece, cosa ha chiesto Mosca. Dal colloquio con Macron si è capito che Putin vuole il riconoscimento internazionale della Crimea come territorio russo e una Ucraina neutrale. Ma resta da capire se sono queste solo le richieste oppure la Russia in questi colloqui ha alzato ancora di più la mira per provare a raggiungere altri obiettivi.

Kiev
Kiev

Previsto un secondo incontro

Un secondo incontro, come detto, è previsto nelle prossime ore. Non sono esclusi dei colpi di scena prima, ma la strada è sicuramente in salita e per questo motivo non ci aspettiamo delle novità in poco tempo.

La speranza è sempre quella di arrivare ad un cessate il fuoco il prima possibile per consentire all’Ucraina di tornare ad una certa normalità. Vedremo se nei prossimi giorni finalmente si potrà guardare con maggiore fiducia al futuro oppure si dovrà continuare a trattare ancora per diverso tempo prima di arrivare ad un ritorno alla normalità.

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ultimo aggiornamento: 28-02-2022


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