Il governo non cambia passo, gli appelli di Conte cadono nel vuoto

Nessun cambio di marcia, il governo continua a zoppicare

Nonostante gli appelli di Conte e Zingaretti, la maggioranza di governo non riesce a ‘ingranare la marcia’ per il cambio di passo necessario per il rilancio del Paese.

Il governo non cambia passo, i problemi restano. Nella maggioranza i buoni propositi non bastano per iniziare a correre, come chiesto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dal Segretario dem Nicola Zingaretti. La distanza tra Pd e M5s è considerevole e governare non è cosa semplice. Figurarsi mettere in piedi il piano per il rilancio del Paese.

Il difficile rapporto tra Pd e M5s

Che la convivenza all’interno del governo non sia semplice lo si evince in maniera chiara dal fatto che in occasione delle elezioni Regionali il Pd e il MoVimento correranno da soli, da avversari. Questo nonostante gli appelli di Conte e quelli dei dem, che trovano politicamente assurda una situazione del genere.

E in effetti due alleati a livello nazionale non possono non impegnarsi in una collaborazione a livello locale. Altrimenti non sono alleati e prima o poi i nodi verranno al pettine fino a far venire giù il governo. E ad oggi questa sembra la via più probabile. Non immediata, ma la più probabile.

Nicola Zingaretti
Db Milano 10/01/2020 – convegno “Nord Face. Lavoro sviluppo ambiente: il Nord per l’Italia” / foto Daniele Buffa/Image nella foto: Nicola Zingaretti

I prossimi ostacoli sulla strada del governo Conte

I prossimi ostacoli sulla strada del governo sono i decreti Sicurezza di Matteo Salvini. Il Partito democratico e il Movimento 5 Stelle partono da posizioni difficili da conciliare. E la situazione è destinata a complicarsi ulteriormente quando si dovrà arrivare alla conclusione del dossier Autostrade. Ad esempio. O quando si dovrà prendere una decisione definitiva sul Mes.

Camera dei Deputati Parlamento
Roma 09/09/2019 – Camera dei Deputati voto di fiducia al nuovo Governo / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Camera dei Deputati

La maggioranza alle prese con il problema dei numeri

Il governo ha poi il problema dei numeri a Palazzo Madama. Al Senato Italia Viva ricopre un ruolo cruciale, ma non può far fronte a una considerevole schiera di tiratori franchi. Un salvagente al Conte Bis potrebbe arrivare da Forza Italia, con Silvio Berlusconi che ha fatto sapere a chiare lettere di non disdegnare l’idea di una nuova maggioranza di governo. Ma al momento parliamo di fantapolitica.

ultimo aggiornamento: 08-07-2020

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