Senza peli sulla lingua Nicola Porro per commentare i recenti scontri avvenuti alla manifestazione per Askatasuna. La rabbia in tv.
Gli scontri a Torino durante la manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna non sono passati inosservati alla critica. Ecco perché anche Nicola Porro, intervenuto in collegamento durante la trasmissione ‘Fuori dal Coro’ su Rete 4, non ha potuto fare a meno di commentare l’accaduto prendendosela non solo con i violenti.

Nicola Porro: la condanna per Askatasuna
Non le manda certo a dire Nicola Porro nel corso del suo intervento a ‘Fuori dal Coro’ su Rete 4 a proposto della manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna a Torino dove ci sono stati violenti scontri con la polizia, aggredita da balordi. Il giornalista ha spiegato la sua visione muovendo pesanti accuse.
“Tutti quanti condannano quello che è avvenuto e ci mancherebbe altro”, ha esordito. “Però io penso che se tu vedi una persona o un gruppo di persone che stupra una donna, dico una cosa terribile, le persone che sono intorno a quello stupro sono complici dello stupro. Se queste persone che hanno stuprato la donna l’hanno già fatto tante altre volte e le persone continuano ad andargli vicino, non solo sono complici di quello stupro, ma è un aggravante nel loro comportamento”.
“Mi sono rotto le balle”: lo sfogo in tv
A questo punto Porro ha perso decisamente la pazienza: “Io non voglio più sentire dire che c’erano ventimila cittadini o diecimila cittadini che poverini si sono trovati in questo casino con 1500 violenti. Tutti sapevano che ci sono i violenti, tutti sapevano che quelli hanno già sequestrato un carabiniere, hanno buttato le bombe carta, hanno cercato soltanto di far casino le città”.
Il giornalista ha aggiunto a ‘Fuori dal Coro‘: “Non è accettabile anche alla gente che intorno, perché oggi il dito lo mettiamo soltanto verso questi delinquenti, ma se i delinquenti fossero da soli beh sarebbe più facile beccarli. Mi sono rotto le balle di pensare che c’è una bella famigliola, una bella Torino che viaggiava con loro. No, quelli che stavano in quella piazza sono tutti in qualche misura complici e non mi far parlare che se un poliziotto spara è un omicidio volontario e se invece uno di quei ragazzi, di quei delinquenti cerca di ammazzare un poliziotto sono lesioni gravi. Voi lo dovete spiegare, non a me, ma a tutti gli italiani che hanno visto quelle immagini”.
"Mi sono rotto le palle!"
— Fuori dal coro (@fuoridalcorotv) February 1, 2026
Il parere di Nicola sui delinquenti di ieri sera a #Torino e sui loro complici.#Fuoridalcoro pic.twitter.com/xpyP2Vsi0d