Il noleggio auto in Italia raggiunge quasi un terzo del mercato: un’analisi dettagliata del fenomeno e delle sue implicazioni future.
In Italia, il mercato del noleggio auto ha registrato una crescita significativa nei primi nove mesi del 2026. Questa tendenza segna un’importante trasformazione nel panorama delle immatricolazioni di veicoli, con un numero crescente di automobili destinate al noleggio. Tra gennaio e settembre, il comparto del noleggio ha visto un incremento delle targhe, evidenziando un cambiamento nelle preferenze degli utenti italiani. Questa evoluzione si riflette non solo nei numeri, ma anche nelle tipologie di alimentazione dei veicoli scelti per il noleggio, con un crescente interesse verso le auto elettrificate.

Crescita e dinamiche del mercato del noleggio auto in Italia
Nel periodo tra gennaio e settembre 2026, il settore del noleggio auto in Italia ha raggiunto un totale di 443.728 immatricolazioni, con un aumento del 5,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo ha portato il noleggio a rappresentare il 31,6% del mercato nazionale. Nel terzo trimestre, la crescita è stata più moderata, con un incremento del 3,1% e 98.682 veicoli immatricolati. L’analisi condotta da ANIASA-Dataforce, basata su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ACI, sottolinea come il noleggio a breve termine abbia registrato un’impennata del 36,5%, raggiungendo 130.000 unità , mentre il noleggio a lungo termine ha subito una lieve flessione dello 0,8%.
Le ibride plug-in dominano il mercato a lungo termine
Un aspetto significativo della crescita del noleggio riguarda le alimentazioni delle flotte. Le ibride plug-in hanno superato il diesel nel noleggio a lungo termine, raggiungendo una quota del 23,5% nel terzo trimestre, mentre il diesel è sceso al 18,1%. Questo cambiamento è alimentato dalla convenienza fiscale dei fringe benefit, che rendono le ibride plug-in una scelta vantaggiosa per le auto aziendali. Le immatricolazioni di PHEV sono cresciute del 37% nel noleggio a lungo termine e del 72% nel breve termine. Inoltre, le auto elettriche e le full hybrid hanno registrato incrementi rispettivamente del 21,2% e del 13,1%, segnalando un crescente interesse per le soluzioni di mobilità sostenibile. La rapida rotazione delle flotte, con un’età media di quattro anni contro gli undici del parco auto nazionale, facilita anche l’accesso del mercato dell’usato a modelli più recenti ed elettrificati.
Preferenze di modelli e stabilità normativa per il futuro
Nel panorama delle auto più immatricolate nel noleggio a lungo termine, la Fiat Panda si è posizionata al primo posto con 4.864 unità , seguita da modelli come Peugeot 3008 e Volkswagen Tiguan. Nel breve termine, i marchi cinesi, come BYD Seal U e MG, stanno guadagnando terreno, evidenziando come il noleggio sia diventato una porta d’ingresso nel mercato italiano per nuovi modelli. Tuttavia, la crescita del settore è accompagnata da richieste per una maggiore stabilità normativa. Italo Folonari, presidente di ANIASA, ha sottolineato l’importanza di una prevedibilità fiscale per gli operatori del settore, in quanto le modifiche alle normative fiscali possono influenzare direttamente le decisioni di acquisto e il rinnovo delle flotte, impattando così sull’intero mercato delle immatricolazioni e la diffusione dei veicoli elettrificati.