La partita delle nomine RAI si sblocca all’ultimo minuto dopo un lungo confronto tra le forze politiche. Monica Maggioni al TG1.

Si sblocca la partita delle nomine RAI con le forze politiche che hanno raggiunto un’intesa last minute dopo settimane di discussioni anche accese.

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

Nomine RAI, Maggioni al Tg1

Si attende solo l’ufficialità ma l’accordo prevede Monica Maggioni al TG1, Gennaro Sangiuliano al TG2 e Simona Sala al TG3. Per lo sport passa il nome di Alessandra De Stefano mentre al TgR passa Alessandro Casarin.

Nell’effetto domino innescato dalle nomine, Andrea Vianello va a prendere il posto di Simona Sala alla direzione del Radiogiornale della RAI e di RadioUNO. Paolo Petrecca, già vicedirettore di RAINEWS24, assume la direzione prendendo il posto di Vianello. In questo quadro resta fuori dalla partita Giuseppe Carboni, direttore uscente del Tg1.

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Il voto in Consiglio di Amministrazione

Trovato un accordo sulle nomine, la palla passa al Consiglio di Amministrazione, chiamato a votare i profili proposti. E non è detto che la partita possa risolversi con una vittoria per l’Amministratore delegato Carlo Fuortes. Va anche detto che il meccanismo di voto favorisce chi propone. Per bocciare la nomina servono infatti due terzi dei voti.

La partita politica, Conte: “M5s non sarà più in televisione”

La direzione del Tg1 è stata al centro di un duro scontro politico. Il Movimento 5 Stelle ha difeso a spada tratta il suo posto nella rete ammiraglia ma alla fine i pentastellati escono indeboliti dalla trattativa.

Dura la reazione di Giuseppe Conte. Il presidente del M5s, riportato dall’Ansa, ha sottolineato che “queste scelte esautorano una forza politica come il Movimento e per questo motivo non faremo più sentire la nostra voce sui canali del servizio pubblico“.

Un anno fa mandava veline e immagini al Tg1, oggi annuncia che non andranno più in TV. È stato bello, grazie di tutto. In momenti come questi, un pensiero ritorna alla mente: sì, ne valeva la pena“, è la replica di Matteo Renzi al numero uno del Movimento 5 Stelle.

Restano inascoltate anche le richieste di Giorgia Meloni, che non mette bandierine alla direzione dei Tg. La Lega chiude in pareggio confermando Sangiuliano al Tg2.

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ultimo aggiornamento: 17-11-2021


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