Emergenza coronavirus in Italia, con il nuovo dpcm cambiano i parametri per la zona Rossa. La proposta dell’Iss condivisa dal Cts.

Il governo lavora al nuovo dpcm che entrerà in vigore il prossimo 16 gennaio e valuta una revisione dei parametri per la zona Rossa, che scatterebbe con 250 casi ogni 100.000 abitanti.

Nuovo dpcm, cambiano i parametri per la zona Rossa: la proposta del Cts

Stando a quanto emerso a mezzo stampa, l’Istituto Superiore di Sanità ha proposto i nuovi parametri per l’istituzione della Zona Rossa. Passano nella fascia a maggior rischio le Regioni che nel corso della settimana registreranno più di 250 casi ogni 100.000 abitanti. La revisione dei parametri dovrebbe essere introdotta già con il nuovo dpcm, che dovrebbe entrare in vigore il prossimo 16 gennaio. Il nuovo sistema servirebbe ad evitare un nuovo caso Veneto. La Regione di Luca Zaia, nonostante un elevato numero di casi, il prossimo 11 dicembre sarà in zona Arancione, e non in zona Rossa. Questo per la buona tenuta del sistema sanitario che ha abbassato l’indice di rischio della Regione.

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Il confronto con le Regioni

La proposta dell’Iss, condivisa dal Comitato Tecnico Scientifico, dovrà essere analizzata dal governo e prima ancora dalle Regioni. Il confronto con i Presidenti di Regione sarà affidato al Ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia.

La zona Bianca

Sempre nel nuovo decreto dovrebbe essere inserita la fascia Bianca, ossia quella a minor rischio dove potrebbe essere disposta l’apertura di palestre e piscine e musei. Non ci dovrebbero essere vincoli per quanto riguarda gli spostamenti, ma al momento ci muoviamo nel campo delle ipotesi.

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ultimo aggiornamento: 09-01-2021


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