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Oche e anatre sui social: il lato oscuro dei trend virali
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Oche e anatre diventano virali su TikTok, ma poi vengono abbandonate: la denuncia di un attivista napoletano.

Un gruppo di oche e anatre che camminano nell'erba verde.

Un allarme sociale: come le oche e le anatre diventano vittime dei trend sui social media, un problema sempre più diffuso e sottovalutato.

Nel panorama dei social media, piattaforme come TikTok hanno visto un’incredibile crescita di contenuti creati con protagonisti animali, in particolare oche e anatre. Questi video, che spesso vedono i volatili impegnati in coreografie o situazioni apparentemente divertenti, raggiungono rapidamente la viralità. Tuttavia, dietro questa facciata di allegria e leggerezza, si cela una realtà preoccupante: molti di questi animali vengono acquistati per pochi euro, utilizzati per ottenere ‘like’ e visualizzazioni, e successivamente abbandonati. Questa pratica, già osservata con altre specie animali, sta prendendo piede in maniera allarmante, sollevando questioni etiche su come gli animali vengono strumentalizzati per fini di intrattenimento digitale.

Un gruppo di oche e anatre che camminano nell'erba verde.
Esemplari di oche e anatre a passeggio. – newsmondo.it

Il fenomeno degli animali abbandonati dopo la fama temporanea sui social media

Una volta che l’attenzione mediatica si sposta altrove e i riflettori si spengono, molti di questi animali, privati del loro momentaneo valore mediatico, vengono abbandonati. Luigi Carrozzo, un noto animalista e attivista di Napoli, è uno dei pochi che si domanda cosa accade a queste creature dopo il loro periodo di notorietà su TikTok. Carrozzo, che si occupa di recuperare e prendersi cura di questi animali, lancia un appello accorato per fermare questo ciclo di abbandono. Gli animali, una volta cresciuti e non più ‘telegenici’, vengono spesso restituiti ai negozi o lasciati nei parchi pubblici, vittime di un sistema che li tratta come oggetti usa e getta piuttosto che come esseri viventi con bisogni e diritti.

La responsabilità degli utenti e l’ascesa di un fenomeno globale

Il problema non si limita all’Italia; si tratta di un fenomeno internazionale che sta prendendo piede a causa dell’assenza di regolamentazioni adeguate e della superficialità con cui molti utenti dei social media trattano la questione. Lo zoologo Konrad Lorenz parlava di ‘tradimento biologico’, un concetto che descrive come gli animali vengano traditi dalla brutalità umana, costretti a vivere in un mondo che non rispetta la loro natura. I venditori senza scrupoli vedono in questo trend un’opportunità di business, vendendo animali a chi desidera un rapido successo sui social, senza preoccuparsi delle conseguenze per gli animali stessi. In questo scenario, è fondamentale che vi siano interventi concreti per sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere un uso più etico e responsabile dei social media.

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ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2026 15:27

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