Quantcast
Borse di lusso e abiti firmati ai mercati dell'usato: quanto si spende e si risparmia
Vai al contenuto

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Borse di lusso e abiti firmati ai mercati dell’usato: quanto puoi guadagnare e risparmiare con il “second hand”

Borsa in pelle di coccodrillo

La novità del “second hand” che far risparmiare sugli acquisti di borse di lusso, abiti griffati e non solo. Quanto si spende davvero.

Il mercato dell’usato non è più quello dei mercatini di una volta, dove si andava soprattutto alla ricerca di un oggetto curioso o di un piccolo affare. Oggi comprare di seconda mano è diventata una scelta sempre più diffusa, che risponde a esigenze economiche, ma anche a una crescente attenzione verso la sostenibilità. È cambiato soprattutto il modo di considerare ciò che è già stato utilizzato: da merce di seconda categoria a prodotto capace di conservare, e talvolta aumentare, il proprio valore.

Vendere usato online

“Second hand”: quando si spende sul mercato dell’usato

Le dimensioni del fenomeno confermano questa trasformazione. Secondo le stime 2026 della società di ricerca The Business Research Company, riportate da Il Sole 24 Ore, il mercato globale del second hand supera i 500 miliardi di dollari e potrebbe arrivare a 854 miliardi entro il 2030. Una parte importante riguarda l’abbigliamento, che da solo vale 289 miliardi di dollari, secondo il Resale Report 2026 di ThredUp. Negli ultimi sei anni, inoltre, il comparto ha raddoppiato il proprio valore.

Anche in Italia la compravendita di prodotti usati ha assunto un peso significativo. L’osservatorio Second Hand Economy 2025, realizzato da Ipsos Doxa per Subito, stima un giro d’affari di 27,2 miliardi di euro, pari all’1,2% del Pil nazionale. Il 71% delle transazioni avviene online e riguarda soprattutto vestiti e accessori. Più della metà degli intervistati dichiara inoltre di cercare prima nell’usato, ancora prima di valutare l’acquisto di un prodotto nuovo.

Occorre però distinguere tra seconda mano e vintage. Nel primo caso si parla di qualsiasi oggetto già appartenuto a qualcuno e rimesso in vendita. Il vintage, invece, identifica articoli con almeno vent’anni di età, capaci di rappresentare lo stile e la manifattura di un determinato periodo storico. La differenza è anche economica: mentre normalmente l’usato perde valore rispetto al prezzo iniziale, un autentico pezzo vintage può diventare un oggetto da collezione e acquistare valore nel tempo.

Quanto si risparmia su borse di lusso e abiti griffati

A spingere gli acquisti resta soprattutto il risparmio, indicato come motivazione principale dal 62% degli intervistati. Per i più giovani conta anche la dimensione etica. Giuseppe Pasceri, amministratore delegato di Subito, ha spiegato a Sky Tg24 Economia che chi vende ricava mediamente 834 euro all’anno, mentre chi compra risparmia il 44% rispetto al nuovo. In alcune categorie lo sconto può raggiungere il 50%: un vantaggio concreto in tempi di prezzi elevati e bilanci familiari sempre più sotto pressione.

Leggi anche
Oltre 100mila euro per vivere in Antartide: quali sono i requisiti richiesti

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2026 12:43

Oltre 100mila euro per vivere in Antartide: quali sono i requisiti richiesti

nl pixel