Omelia Papa Francesco: "Non seguire chi alimenta la paura dell'altro"

Il nuovo monito di Papa Francesco: “Non seguire chi alimenta la paura dell’altro”

L’omelia di Papa Francesco: “Non seguite chi diffonde allarmismi e alimenta la paura dell’altro e per il futuro. I poveri sono preziosi agli occhi di Dio”.

CITTA’ DEL VATICANO – Messa particolare al Vaticano con il Pontefice che ha presieduto le celebrazioni per la Giornata dedicata ai poveri. Nell’omelia Papa Francesco ha voluto lanciare un monito ai tutti i fedeli: “Non seguite chi diffonde allarmismi e alimenta la paura dell’altro e per il futuro, perché la paura alimenta il cuore e la mente“.

Bergolio nell’omelia ha precisato: “Quante volte ci lasciamo sedurre dalla fretta di voler sapere tutto e subito, dal prurito della curiosità, dall’ultima notizia eclatante o scandalosa […]. Ma se ci affanniamo per il subito, dimentichiamo quello che rimane per sempre“. E fa un esempio: “Inseguiamo le nuvole che passano perdendo di vista il cielo“.

L’omelia di Papa Francesco

Il Papa ha detto ai fedeli che “non basta l’etichetta di cristiano o cattolico per essere di Gesù. Bisogna parlare la sua stessa lingua che è quella dell’amore e del tu. E lo fa solo chi esce dal proprio io“.

Proprio come fanno i poveri: “Loro sono preziosi agli occhi di Dio perché non parlano la lingua dell’io. Non si sostengono da soli, con le proprie forze, hanno bisogno di chi li prenda per mano. E la presenza dei poveri ci riporta al Vangelo […]. Allora, anziché provare fastidio quando li sentiamo bussare alla porta, possiamo ascoltare il loro grido di aiuto e accoglierlo come fa Dio […]. Stando con loro impariamo i gusti di Gesù, comprendiamo cosa resta e cosa passa“.

udienza privata Papa Francesco
Papa Francesco

Al Vaticano presenti molti volontari e persone indigenti

Una messa con la presenza di volontari e persone indigenti oltre ad esponenti delle diverse realtà caritative. Il Papa ha voluto chiedere ai fedeli di accogliere i poveri per avvicinarsi a Gesù con la loro presenza che riporta al Vangelo.

ultimo aggiornamento: 17-11-2019

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