Omicidio a Cerignola (Foggia). Un uomo di 83 anni ha ucciso la moglie e poi tentato il suicidio. Indagini in corso.

CERIGNOLA (FOGGIA) – Omicidio a Cerignola, in provincia di Foggia. Un uomo di 83 anni ha ucciso la moglie gravemente malata e poi ha cercato di togliersi la vita. A lanciare l’allarme è stato il figlio, ma per la donna non c’era più niente da fare. Trasportato in codice rosso in ospedale il marito della vittima e i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.

La Procura ha aperto un’indagine per cercare di ricostruire meglio la dinamica di questa ennesima tragedia famigliare. L’ipotesi al vaglio degli inquirenti è quella di omicidio-suicidio.

La tragedia

L’allarme è stato lanciato dal figlio dopo aver sentito alcuni colpi di arma da fuoco. Immediato l’arrivo dei soccorsi, ma il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso della donna. Ancora in vita, invece, l’uomo, trasportato in gravi condizioni in ospedale. La prognosi non è stata sciolta e solo dopo l’ok da parte dei sanitari.

Secondo le prime ipotesi, si potrebbe trattare di un omicidio-suicidio, ma nessuna pista è esclusa. Come riportata da La Repubblica, il pubblico ministero ha anche disposto che la prova dello stub venga eseguita sul figlio.

Ambulanza
Ambulanza

A Gallicano del Lazio morta una donna: colpo partito dalla pistola di una guardia giurata

Tragedia in provincia di Roma. Una donna nella serata di mercoledì 14 aprile ha perso la vita dopo essere stata colpita da un proiettile esploso, involontariamente, dalla pistola di una guardia giurata. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava pulendo la propria arma di ordinanza quando, per motivi ancora da accertare, ha sparato alla cognata.

Aperta un’indagine per ricostruire meglio la dinamica di quanto successo. Il magistrato ha autorizzato l’autopsia sul corpo della donna per accertare le cause della morte ed individuare eventuali responsabilità dell’uomo.


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