L’omicidio avvenne a Collegno, alle porte di Torino. Il ragazzo uccise il padre violento a coltellate per difendere la madre.

COLLEGNO (TORINO) – Torna alla ribalta l’omicidio avvenuto a Collegno di giovedì 30 aprile 2020. Al centro della vicenda c’è un ragazzo di appena venti anni, a processo per omicidio per aver ucciso il padre a coltellate. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, il giovane ha ucciso il genitore per difendere la madre da un’aggressione.

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Omicidio a Collegno, 52enne ucciso dal figlio che voleva difendere la madre

Ha colpito con un coltello il padre alla schiena e al torace in un gesto disperato di difendere la madre dal padre violento. E in quel momento è cambiata la vita di Alex, uno studente di appena vent’anni che ha agito forse per la disperazione o forse per uno spiccato senso di protezione nei confronti della madre.

Le indagini degli inquirenti hanno confermato la prima ricostruzione dei fatti. Alex ha aggredito il padre durante una discussione familiare e lo ha ucciso a coltellate nel tentativo di difendere la madre.

Il ragazzo avrebbe colpito il padre con più di 30 coltellate ma gli accertamenti e le perizie hanno chiarito che il giovane soffriva di una sindrome post-traumatica legata causata proprio dal comportamento violento del padre.

Carabinieri macchina
Carabinieri macchina

Il processo: il pm “costretto a chiedere 14 anni di carcere”

Il ragazzo è stato rinviato a giudizio ed è processo con l’accusa di omicidio. La prima svolta arriva con le dichiarazioni del pm, che si è detto costretto a chiedere una condanna a 14 anni per il ragazzo ma ha chiesto alla Corte di Assise di sollevare una questione di legittimità costituzionale: “Il codice mi impedisce di chiedere la prevalenza delle attenuanti sull’aggravante del vincolo di parentela e quindi una pena inferiore. Valutino i giudici se questa norma è ragionevole“, ha dichiarato il pm.

La sentenza: assolto il ragazzo che uccise il padre per difendere la mamma

Il giovane è stato assolto in quanto il fatto non costituisce reato. Il ragazzo ha voluto ringraziare i giudici ma ha ammesso di essere rimasto “stranito, senza parole“, come ha dichiarato il giovane alla stampa.

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ultimo aggiornamento: 24-11-2021


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