Omicidio Desirée, il racconto di un testimone

Omicidio Desirée, il racconto di un testimone

Caso Desirée, la testimonianza esclusiva raccolta dall’ANSA: “Quella sera voleva fumare, stava male”.

Omicidio Desirée – Proseguono le indagini per l’omicidio di Desirée Mariottini, per il quale sono stati fermati tre uomini già noti alle forze dell’ordini per precedenti per spaccio.

Nelle ultime ore il sito dell’ANSA ha diffuso un video esclusivo in cui un uomo, un testimone della vicenda, racconta le ultime ore di Desirée prima che venisse uccisa e violentata.

Caso Desirée, la testimonianza raccolta dall’ANSA

Io mi trovavo nel palazzo quel pomeriggio – racconta il testimone intercettato dall’ANSA. La ragazza voleva fumare, chiedeva la roba. Gliel’hanno data i neri. Poi è andata a fumare con loro e si è sentita male. Le violenze non le ho viste. Nel palazzo c’erano sette o otto persone. Volevano chiamare l’ospedale ma nessuno si è messo a chiamare“.

Fonte foto: https://www.facebook.com/groups/myHabitations/?tn-str=*F

Il testimone: lei si è sentita male

L’uomo intervistato dall’agenzia di stampa ha poi raccontato che non era la prima volta che la ragazza si recava nello stabile: “Lei si bucava e fumava. Quella sera era da sola. Veniva a comprarsi l’eroina. Quel giorno stava male. Voleva fumare con me, io le ho detto di no e si è messa a piangere. Quello nero l’ha chiamata e le ha dato la droga. Alla fine è entrato un altro nero. Lei si è sentita male, io me ne sono andato, quando sono tornato lei era a terra, le davano l’acqua, poi l’hanno messa sul letto”.

Il testimone ha parlato anche dei rapporti di Desirée con la sua famiglia: “Lei mi ha detto che suo padre la menava e non poteva tornare a casa perché aveva paura. Lei si drogava e al padre non piaceva”. Ovviamente al momento le parole dell’uomo non hanno un riscontro.

Argomenti