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Omicidio Gianfranco Cuccuini: il delitto irrisolto di Firenze
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L’omicidio di Gianfranco Cuccuini: il misterioso delitto nella libreria religiosa di Firenze

camionetta della polizia

Il 24 marzo 1995 Gianfranco Cuccuini venne assassinato con 27 coltellate in una libreria religiosa nel centro di Firenze. Un delitto ancora oggi senza colpevole.

La mattina del 24 marzo 1995, nel pieno centro di Firenze, il sessantacinquenne Gianfranco Cuccuini venne trovato morto all’interno della libreria Manuelli, un negozio specializzato in libri e articoli religiosi situato nel palazzo della Curia, in via del Proconsolo.

Cuccuini era pensionato ma continuava occasionalmente ad aiutare nella libreria. Quella mattina si trovava nel negozio per sostituire la proprietaria. Una circostanza importante, perché rende ancora più difficile stabilire se l’assassino sapesse in anticipo che avrebbe trovato proprio lui dietro il bancone.

una macchina della polizia con i lampeggianti accesi di notte
macchina della polizia – newsmondo.it

Gianfranco Cuccuini: ventisette coltellate in pochi minuti

La finestra temporale del delitto fu estremamente ridotta. Intorno alle 8:30 Cuccuini venne visto ancora vivo, insieme a una seconda persona osservata soltanto di spalle. Circa quindici minuti più tardi, un sacerdote che si era recato nella libreria per prendere delle ostie scoprì il corpo dell’uomo.

Le successive ricostruzioni indicano che Cuccuini era stato raggiunto da 27 colpi di arma da taglio, inferti alla testa, alla schiena e in altre parti del corpo. L’arma non venne recuperata; tra le ipotesi avanzate vi fu quella di un oggetto come un tagliacarte.

Le prime notizie pubblicate immediatamente dopo il delitto parlavano in realtà di tredici coltellate. Le ricostruzioni successive, compreso il programma Rai Blu notte dedicato al caso, indicano invece 27 ferite. Si tratta quindi di una discrepanza tra le primissime informazioni giornalistiche e quelle diffuse successivamente.

La scena appariva particolarmente difficile da interpretare. Nonostante la violenza dell’aggressione, il negozio risultava sostanzialmente in ordine e non emerse un movente evidente.

Un assassino mai identificato

Gli investigatori seguirono diverse piste. Nelle ore successive al delitto l’attenzione si concentrò anche su una donna sulla sessantina, che venne però rapidamente scagionata. Nessuna delle piste esaminate riuscì a portare all’identificazione dell’assassino.

Rimaneva inoltre quella misteriosa persona vista insieme a Cuccuini poco prima della morte. Non essendo stata identificata con certezza, non fu possibile stabilire quale ruolo avesse avuto né se fosse effettivamente l’autore dell’omicidio.

Il caso divenne uno dei più conosciuti cold case fiorentini. Nel 1999 Carlo Lucarelli gli dedicò una puntata di Blu notte, intitolata “Gianfranco, un delitto a Firenze”. Più recentemente la vicenda è stata nuovamente raccontata nella serie Mostri senza nome.

A oltre trent’anni dai fatti, l’omicidio di Gianfranco Cuccuini rimane irrisolto: non è stato individuato un responsabile certo e il movente continua a essere sconosciuto.

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ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2026 13:22

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