Mary Rogers scomparve da New York nel luglio 1841 e fu trovata morta nel fiume Hudson tre giorni dopo. Il caso rimase irrisolto e ispirò Edgar Allan Poe.
Mary Cecilia Rogers era una giovane newyorkese divenuta conosciuta come la “Beautiful Cigar Girl” mentre lavorava nella tabaccheria di John Anderson. La sua bellezza attirava numerosi clienti e persino l’attenzione della stampa. Nel luglio 1841, però, la sua scomparsa e il successivo ritrovamento del corpo trasformarono Mary nella protagonista di uno dei più celebri misteri criminali dell’Ottocento americano.

Mary Rogers: la scomparsa e il corpo nell’Hudson
Domenica 25 luglio 1841, Mary disse al fidanzato Daniel Payne e alla madre che avrebbe visitato alcuni familiari nel New Jersey. Avrebbe dovuto fare ritorno, ma quella sera una violenta tempesta colpì la zona e inizialmente si pensò che avesse semplicemente rimandato il viaggio verso casa.
Mary non ricomparve. Il 28 luglio, alcuni uomini notarono un corpo nell’acqua nei pressi di Sybil’s Cave, a Hoboken, sulla riva dell’Hudson. Venne recuperato e identificato come quello della giovane. Il cadavere appariva gravemente maltrattato: vestiti e cappello erano strappati e il corpo presentava segni di violenza.
L’enorme attenzione dei giornali generò rapidamente ipotesi differenti. Tra i sospettati finì anche Payne, ma l’uomo aveva un alibi e non venne accusato dell’omicidio. Il 7 ottobre 1841 si suicidò assumendo laudano nei pressi del luogo dove era stato recuperato il corpo di Mary, lasciando una breve nota.
L’ipotesi dell’aborto e il racconto di Poe
Nel 1842 il caso sembrò prendere una nuova direzione. Frederica Loss, proprietaria di una taverna della zona, dichiarò prima di morire che Mary era arrivata nella sua casa accompagnata da un giovane medico e sarebbe morta durante un aborto clandestino. Secondo la donna, il corpo sarebbe stato poi gettato nel fiume. La sua versione, tuttavia, presentava incongruenze con alcuni elementi raccolti sul cadavere e non risolse definitivamente il caso.
La vicenda affascinò Edgar Allan Poe, che nel 1842 iniziò a pubblicare The Mystery of Marie Rogêt. Lo scrittore trasferì l’azione da New York a Parigi e trasformò Mary in Marie Rogêt, cercando attraverso il suo detective C. Auguste Dupin di analizzare gli stessi indizi discussi dalla stampa americana.
Nonostante le numerose teorie, nessuno venne mai condannato e le circostanze esatte della morte di Mary Rogers rimangono irrisolte.