I dubbi e le perplessità sul caso d’omicidio di Gianni Versace: ad ucciderlo un giovane 23enne con il quale la vittima non aveva alcun legame.

Gianni Versace fu ucciso davanti alla sua villa di Miami. L’autore dell’omicidio era Andrew Cunanan, un ragazzo di 23 anni, uno gigolò d’alto bordo della comunità gay. Era un serial killer, e la sua follia omicida durò per ben 90 giorni. Tempo dopo fu trovato morto, in una casa galleggiante: per gli investigatori si trattava di suicidio. 

L’allarme della morte di Versace fu dato da Casa Casuarina la magione di Miami della vittima. L’uomo era deceduto in una pozza di sangue, con le chiavi di casa da un lato e il giornale dall’altro, proprio di fronte alla porta della sua abitazione. Nel frattempo, in una strada poco distante dal luogo del delitto c’era un giovane che correva disperato, con una semiautomatica in mano.   

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Le indagini 

Inizialmente, secondo gli agenti Versace fu vittima in quanto avrebbe avuto a che fare con Cosa nostra. Ma la pista non era corretta: si trattava di un banale cliché secondo cui, lo stilista, essendo italiano, era implicato in affari con la mafia. 

In realtà ad essere coinvolto nella vicenda era un giovane 23enne, italo filippino, che correva come un pazzo con un’arma in mano nei pressi della zona in cui si era consumato il delitto. Quando Gianni Versace, all’età di quaranta anni stava dando vira al suo brand con 138 boutique in tutto il mondo, in California nacque il suo omicida.  

Era Andrew, un ragazzo particolare e intelligente. Il giovane sviluppò dei tratti della personalità patologici, diventando un abile manipolatore e un prolifico bugiardo. Andrew scappò di casa per condurre una vita ai limiti della prostituzione. Diventò il party boy d’alto borgo nella comunità gay, uno gigolò pagato da uomini ricchissimi e influenti. 

sirene Polizia

Nel 1997 Andrew mise in atto il suo primo omicidio, uccidendo a martellate Jeffrey Trail, di 28 anni. Da lì iniziò una serie di efferati e cruenti omicidi. Dopo l’omicidio di Versace, Andrew divenne una tra le cento persone più ricercate in America. Iniziò la caccia all’uomo, ma il killer venne trovato morto a South Lake. Il caso di Versace finì in archivio dopo il ritrovamento del killer. 

Nonostante la chiusura del caso, erano ancora tanti i dubbi sull’omicidio, tra cui il movente. Secondo alcune ipotesi, Cunanan avrebbe ucciso l’uomo per invidia sociale. Versace rappresentava tutto ciò che lui avrebbe voluto essere. 

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ultimo aggiornamento: 03-08-2022


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