Omicron, arriva Centaurus: la nuova sottovariante

Omicron, arriva Centaurus: la nuova sottovariante

Scopriamo tutto ciò che c’è da sapere sulla nuova sottovariante del Covid, Centaurus: quanto ci dobbiamo preoccupare?

Dopo Delta, Omicron e Omicron 5, il Covid si evolve di nuovo: la sottovariante Centaurus sta arrivando, e dovremmo iniziare a preoccuparci. La contagiosità di Centaurus è ancora maggiore rispetto a quella di Omicron 5, ceppo già estremamente contagioso. La sottovariante in questione è partita dall’India, per poi venire registrata in altri paesi come Regno Unito, Usa, Germania, Canada e Australia.

Le parole degli esperti

Il 7 luglio, l’Ecdc ha definito Centaurus una “variante da monitorare”. Dalle prime rilevazioni, la variante potrebbe “essere più trasmissibile o associata a malattie più gravi, ma i dati su questo fronte sono ancora deboli”. Non sono tanto le singole mutazioni, ma il numero di combinazioni di mutazioni che ci preoccupano – ha affermato Tom Peacock, virologo dell’Imperial College di Londra – È difficile prevedere l’effetto di così tante mutazioni insieme, un quadro che conferisce al virus una sorta di proprietà ‘jolly’ in cui la somma delle parti potrebbe essere peggiore di ciascuna di esse. Sicuramente ‘Centaurus’ è un potenziale candidato a sostituire BA.5. Oppure, è probabilmente il genere di cose con cui faremo i conti dopo, ovvero una ‘variante di una variante'”.

Coronavirus

“L’anno scorso eravamo molti convinti che Delta rappresentasse un culmine evolutivo per il virus, ma l’emergere di Omicron e il vasto aumento della variabilità e dell’evasività degli anticorpi è un segno che non possiamo, come popolazione, seguire un piano simil-influenzale per mantenere al passo con l’evoluzione virale, ha dichiarato Stephen Griffin, virologo dell’Università di Leeds.

Anche Matteo Bassetti, direttore del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova, aveva parlato della nuova sottovariante: “Occhio senza allarme, credo valga la pena tenere d’occhio la nuova sottovariante Ba.2.75 identificata in India e altri paesi in quanto potrebbe essere ancora più contagiosa della Omicron 5 e avere un’elevata capacità di infettare, le persone guarite e vaccinate”.

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