Opel Karl: una city car compatta e spaziosa con look da SUV

L’Opel Karl è disponibile in Italia solo nella versione ‘Rocks’, un allestimento che unisce le dimensioni compatte di una superutilitaria all’assetto tipico di un SUV.

La Opel Karl è un modello di city car prodotto dalla Opel a partire dal 2015. La scelta del nome è un omaggio a Carl von Opel, il primogenito del fondatore dell’azienda tedesca, quell’Adam cui è dedicata la berlina lanciata nel 2014. Nella gamma della casa del Fulmine, la Karl – disponibile in Italia solo nella versione Rocks a partire da 13.270 euro – sostituisce la Agila. Progettata da Mark Adams e assemblata nell’impianto Opel di Changwon, in Corea del Sud, debutta ufficialmente nel 2015 al Salone dell’Auto di Ginevra.

Scheda tecnica Opel Karl

La Opel Karl può essere considerata sia una city car che un “mini SUV da città“, come si legge sul sito ufficiale del costruttore tedesco. In entrambi i casi, la definizione appare piuttosto corretta per una vettura dagli ingombri certamente contenuti: lunga poco più di tre metri e mezzo (3.680 mm), larga 1.600 mm e alta meno di un metro e mezzo (1.480 mm) con un passo da 2.385 mm, la Karl è un’auto decisamente compatta, una cinque porte omologata per cinque posti. Assemblata utilizzando la piattaforma modulare ‘Gamma’ della General Motors (che consente di avere una massa piuttosto contenuta: solo 939 kg), la Opel Karl utilizza sospensioni a schema MacPherson all’anteriore e un asse con barra di torsione al posteriore.

Malgrado le dimensioni compatte, la Karl presenta una buona abitabilità interna e una discreta versatilità. L’abitacolo, infatti, offre un bagagliaio la cui capacità massima supera i 1.000 litri, grazie alla possibilità di abbattere i sedili posteriori (ribaltabili 40/60 o sdoppiabili). Oltre alla versatilità, per gli interni della Karl, la casa tedesca ha anche prestato molta attenzioni al design, ai materiali ed alle finiture con i sedili (quello del guidatore è regolabile in quattro diverse posizioni) impreziositi dalle rifiniture Jet Black.

Il design in stile SUV della versione ‘Rocks’

Come detto, sul mercato italiano è disponibile soltanto la Opel Karl Rocks, la versione più sportiva e muscolare del modello. Il design di questo allestimento, infatti, si caratterizza per alcuni dettagli specifici. In particolare, lo stile da Sport Utility Vehicle si riflette anzitutto nell’assetto leggermente rialzato che viene abbinato ad elementi di carattere estetico come ad esempio i paraurti e le modanature passaruota di colore nero a contrasto con la carrozzeria; a questi si aggiungono le barre porta bagagli sul tetto, i proiettori fendinebbia integrati nel fascione paraurti e le luci diurne con tecnologia a LED (disponibili tra gli optional), oltre ai cerchi in lega bicolore da 15” e le protezioni laterali del sottoscocca ‘silver’.

In generale, la Opel Karl si presenta come un modello di compatta dalle linee fluide e generose. L’anteriore della versione ‘Rocks’ è stato parzialmente ridisegnato per accentuare il carattere SUV dell’auto. In particolare, i proiettori fendinebbia sono stati ridimensionati, assumendo una forma rotonda per essere incassati all’interno di una cornice compresa nell’ampia fascia paraurti. Allo stesso modo, anche la presa d’aria inferiore risulta più grande, mentre la griglia conserva la forma tipica della gamma della casa del Fulmine, con il logo del costruttore al centro, incastonato tra due ‘baffi’ cromati. I gruppi ottici conservano la stessa impostazione che segue la curva del cofano del vano motore.

Opel Karl
Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/132218809@N03/27762443146

Particolarmente dinamica anche la fiancata, che presenta profonde nervature sia nella parte inferiore che all’altezza delle maniglie delle portiere (in tinta con la carrozzeria). Nella versione Rocks il montante centrale è verniciato dello stesso colore della carrozzeria mentre il modello di livello base presenta un montante centrale nero a contrasto. Piuttosto diverso anche il posteriore che, pur conservando l’impostazione stilistica, si distingue per l’ampia fascia paraurti con un ampio diffusore dal profilo argentato e due gruppi ottici dalla forma affusolata che si sviluppano verticalmente; resta, invece, il piccolo spoiler sul lunotto (disponibile anche nella versione con vetro oscurato ma solo come optional) con gruppo ottico centrale integrato.

Le motorizzazioni Opel Karl

La gamma delle motorizzazioni abbinate alla Opel Karl è costituita di fatti da un solo propulsore, il Rocks 1.0 a benzina. Omologato secondo la normativa Euro 6, si tratta di un tre cilindri in linea da 999 cc di cilindrata che è in grado di erogare 73 CV (disponibili ad un regime di 6.500 giri) e di spingere la Opel Karl fino ad una velocità massima di 170 km/h. L’accelerazione da 0 a 100 km/h è di 13.9 secondi. Il propulsore, disponibile anche nella versione a doppia alimentazione benzina/GPL, viene abbinato anche al sistema Start&Stop in grado di ridurre leggermente i consumi e ad una trasmissione di tipo meccanico a cinque marce.

I consumi della Opel Karl, secondo i dati dichiarati dal costruttore, si attestano sui 4.7 l/100 km in ciclo combinato per la versione base (senza S&S) mentre quella con Start&Stop consuma 4.4 l/100 km. La versione a GPL, invece, necessita di 5.9 kg di gas o 4.7 l di benzina per percorrere 100 km. Per ciò che concerne le emissioni, la Opel dichiara 106 g/km per la versione base, 101 g/km per i modelli con S&S e 95-108 g/km per la Opel Karl GPL.

Tecnologia e dispositivi di sicurezza

I sistemi di sicurezza e guida assistita della Opel Karl comprendono il Lane Departure Warning (opzionale, così come i sensori di parcheggio e il Cruise Control), una serie completa di airbag (laterali, frontali e a tendina), l’ABS, l’ESP (con possibilità di disattivare il controllo della trazione), l’Hill Start Assist (ovvero l’assistenza per la partenza in salita) e i fendinebbia, incassati nella fascia paraurti anteriore. Tra gli optional figurano anche il sistema di impostazione automatica della velocità e il climatizzatore manuale con filtro antipolline mentre il servosterzo elettrico è di serie.

La connettività, invece, ruota attorno al Navi 4.0 Intellilink. Il sistema include il navigatore satellitare integrato, il servizio di traffico potenziato, le indicazioni stradali dirette o impostate, la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto (entrambe opzionali), la connettività Bluetooth, radio e accesso USB. Le varie funzioni possono essere gestite mediante uno schermo touch da 7” integrato nella console centrale. In aggiunta, parte dei comandi delle funzionalità sono inclusi nel volante a tre razze, disponibile anche riscaldato.

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/72007988@N04/15748998710

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ultimo aggiornamento: 20-08-2018

Redazione Napoli

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