Nel nuovo decreto sono previste nuove norme per la Pubblica amministrazione, tra cui quelle per come comportarsi sui social.

Le nuove riforme per l’attuazione del Pnrr del decreto anti-evasione riguardano anche la Pubblica Amministrazione. Le misure volute da Brunetta sono atte alla semplificazione della Pa e della sburocratizzazione delle amministrazioni. Ma arriva per gli statali anche una novità che riguarda il codice di comportamento per l’utilizzo dei social network.

Nel decreto viene disciplinato il «corretto utilizzo delle tecnologie informatiche e dei mezzi di informazione e social media», anche per «tutelare l’immagine della Pubblica amministrazione». Il decreto prevede l’aggiornamento del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (Dpr 62/2013) introducendo una sezione dedicata all’utilizzo dei social network. Inoltre, viene stabilito un ciclo di formazione sui temi dell’etica pubblica e del comportamento etico per i neoassunti proporzionato al grado di responsabilità ricoperto.

Per utilizzare i social network, ora i dipendenti della pubblica amministrazione devono prestare molta attenzione. Qualsiasi infrazione etica lesiva per l’immagine della Pa potrebbe risolversi in un provvedimento disciplinare o anche peggio.

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Il corretto utilizzo dei social per i dipendenti della Pa

Il mondo social non è da prendere infatti sotto gamba perché vi sono stati molti casi in cui conversazioni o commenti inappropriati sui social network hanno rivelato brutte sorprese. Molte decisioni individuali sono state prese da vari tribunali, ora è legge e i provvedimenti potrebbero essere anche molto seri come il licenziamento. L’aggiornamento del codice etico riguarda tutti i social network: Whatsapp, Facebook, Twitter, Telegram, Instagram e qualsiasi altro social.

Oltre alla semplificazione dell’accesso ai concorsi tramite la piattaforma InPa, sono previste quindi altre novità per la Pubblica amministrazione come quella della conoscenza di una lingua straniera per accedere ai concorsi pubblici. La trasparenza e la semplificazione digitale sono due basi necessarie per l’attuazione del Piano.

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ultimo aggiornamento: 15-04-2022


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