Momento di tensione in studio da Paolo Del Debbio con il conduttore di ‘Dritto e Rovescio’ rimasto stizzito da una donna del pubblico.
Il ruolo della religione nella società italiana e il rapporto tra le regole dello Stato e quelle della fede sono state al centro del confronto a ‘Dritto e Rovescio’, il programma di Rete 4 condotto da Paolo Del Debbio che ha trattato, nel corso dell’ultima puntata andata in onda, anche un caso drammatico di un uomo ridotto molto male a causa del caro-carburante. A far discutere è il caso della Camera Arbitrale islamica di Padova, indicata dall’eurodeputata della Lega Susanna Ceccardi come un possibile segnale della volontà di creare strutture parallele alle istituzioni italiane, con particolare riferimento al diritto di famiglia.

Il confronto sull’Islam in studio
Nel corso della trasmissione, Ceccardi ha espresso forti perplessità sull’iniziativa, interpretandola come parte di un fenomeno più ampio. Secondo l’esponente leghista, esisterebbe una sorta di sistema organizzato che punta a costruire un “anti-Stato” legato all’Islam, tanto all’interno delle abitazioni quanto nella vita pubblica. La Camera Arbitrale, a suo giudizio, rappresenterebbe un primo passo verso un’ingerenza nelle istituzioni nazionali.
“Questa Camera Arbitrale, che è un primo passo, è un esempio lampante di questa volontà specifica di entrare surrettiziamente nelle nostre istituzioni e occuparle”, ha detto Ceccardi, soffermandosi soprattutto sulla possibilità che vengano affrontate questioni relative al diritto di famiglia.
Paolo Del Debbio e l’italiana convertita
Di tutt’altro avviso è Valentina, italiana convertita all’Islam, che durante il dibattito ha dichiarato di essere assolutamente favorevole all’iniziativa. La donna ha messo in discussione la capacità dello Stato italiano di rispondere alle esigenze dei credenti anche sul piano religioso: “Se io ho qualsiasi problema lo Stato italiano mi aiuta? Il tribunale italiano mi aiuta? Anche a livello religioso?”.
Il confronto si è accesso, però, quando Valentina ha accusato, in un certo senso, gli italiani e quindi anche il conduttore di fare “terrorismo”. Del Debbio è intervenuto immediatamente, respingendo con decisione l’espressione utilizzata e invitando la sua interlocutrice a non confondere i termini del dibattito.
“No, no, il terrorismo è un’altra roba e stendo un velo pietoso. Quindi lasci stare il terrorismo”, ha replicato con forza il giornalista. Poi ha aggiunto di conoscere abbastanza bene l’Islam e di aver studiato il Corano, precisando di non parlare per ignoranza. Una premessa con cui ha ribadito le proprie perplessità e riportato al centro della discussione la questione fondamentale: quale spazio possono avere organismi religiosi in un ordinamento laico come quello italiano.
"Voi fate del terrorismo" Valentina, italiana convertita all’Islam, a #drittoerovescio https://t.co/I9FyfKYSsR
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) October 15, 2026