Cosa accadrà al campo largo e soprattutto chi sarà il candidato Premier della sinistra? Per Elly Schlein è arrivato un “consiglio” non proprio bello.
Torna protagonista Elly Schlein. La segretaria del Pd, dopo aver criticato Forza Italia, è stata al centro di un ampio discorso arrivato a seguito dell’esito delle elezioni comunali 2026 e in vista di quelle che saranno le politiche del 2027. A parlare della leader dem è stato Paolo Mieli, intervenuto a ‘Otto e Mezzo’, trasmissione di La7 con Lilli Gruber.

Paolo Mieli e gli errori della Schlein alle comunali 2026
Il giornalista Paolo Mieli, estimatore di Elly Schlein, ha avuto modo di parlare e fornire la propria visione in merito all’esito delle comunali 2026 che non sono state certo un grande successo per il centrosinistra. In questa ottica, Mieli ha detto: “Diciamo innanzitutto i suoi meriti. Lei ha preso un Pd in un momento cadaverico e l’ha riportato agli onori del mondo e questo le va riconosciuto, poi ha tenuto unita una colazione che aveva problemi”.
Ma questo non è bastato: “A questo punto però c’è stato un dopo referendum dove c’era un centrosinistra che pensava di aver incamerato tutto quanto per cui tutto era liscio e si sono fatti, secondo me, un sacco di errori nelle candidature anche per questo motivo, perché si sono ripresi i vecchi vizi, si dava per scontato che fosse fatta”.
Il “consiglio” sulla candidatura a Premier
I concetti espressi da Mieli nell’ambito del commento sulle amministrative 2026 sono poi andati avanti con uno sguardo alle politiche del 2027 e su quello che dovrebbe fare la Schlein, ovvero farsi da parte. “”Dopo quello che è successo io penso che Elly Schlein deve rimettersi a tessere la tela e per rimettersi a tessere la tela seriamente deve ritirarsi dalla corsa per la Presidenza del Consiglio“, ha detto il giornalista. “Secondo me farebbe bene a tirarsi fuori. Se è una grande leader, come io penso che sia, si deve chiamare fuori e dire ‘io non sarò la candidata del centrosinistra alle prossime politiche'”.