I sei ‘paperoni’ del 2021 della MotoGP. Ecco chi sono i piloti più pagati in questa stagione delle due ruote.

ROMA – Chi i sono i sei paperoni del 2021 della MotoGP? Andiamo a scoprire i piloti più pagati in una stagione che ormai volge al termine. E non mancano sicuramente le sorprese.

Super Green Pass, tutte le regole per viaggiare a Natale

I sei ‘paperoni’ del 2021 della MotoGP

Al sesto posto, come riportato dal Corriere dello Sport, c’è Franco Morbidelli. L’italobrasiliano alla Petronas ha un contratto di 660mila euro, uno stipendio destinato ad aumentare nei prossimi mesi soprattutto con il passaggio nel team ufficiale. Arriva a sei cifre lo stipendio di Alex Rins con la Suzuki. Lo spagnolo si trova al quinto posto in questa speciale graduatoria con il milione di euro.

Al quarto posto c’è il compagno di squadra Joan Mir. Il campione del mondo 2020 rispetto al connazionale guadagna 100mila euro in più. Sono due stipendi destinati ad aumentare sicuramente nelle prossime stagioni visto il talento di entrambi.

Sul gradino più basso del podio Maverick Vinales. Lo spagnolo in Yamaha aveva un ingaggio di 4,5 milioni di euro. Non è chiaro lo stipendio dopo il passaggio in Aprilia, ma si dovrebbe aggirare intorno ai 2 milioni di euro. Secondo posto per Valentino Rossi che chiude la sua carriera professionistica con 5 milioni. Il pilota più ricco è Marc Marquez che ha un ingaggio da 25 milioni di euro. Si tratta di una cifra sicuramente importante considerando anche gli avversari.

Marc Marquez
Marc Marquez

La Ducati fuori dai primi sei posti

La Ducati, al momento, è fuori dai primi sei posti. Sicuramente nei prossimi mesi la scuderia di Borgo Panigale sarà chiamata a rivedere i contratti e molto probabilmente qualcuno entrerà tra i più ricchi della MotoGP. Il 2022 è ormai alle porte e le squadre presto potrebbero annunciare il rinnovo di alcuni piloti e lo stipendio in alcuni casi sarà aumentato.

Riproduzione riservata © 2021 - NM

ultimo aggiornamento: 16-10-2021


La Caritas: “Nel 2020 un milione di nuovi poveri”

Superbike, in Argentina Gara-1 a Razgatioglu: Mondiale più vicino