Paul Ritter è morto all’età di 54 anni. L’attore da tempo combatteva con un tumore al cervello.

ROMA – Il cinema piange Paul Ritter, morto all’età di 54 anni. L’attore si è spento all’età di 54 anni dopo una lunga malattia. La notizia della scomparsa è stata data dal suo agente con una nota, riportata dal Corriere della Sera.

E’ morto sereno, a casa, con la moglie Polly e i figli Frank e Noah al suo fianco – si legge – era un attore di grande talento, capace di interpretare un’enorme varietà di ruoli sul palco e davanti allo schermo. Era intelligente, gentile e molto divertente“.

Chi era Paul Ritter

Nato nel Kent nel 1966, Paul Ritter ha trascorso la sua lunga carriera tra cinema, teatro e televisione. Diversi i successi, ma la notorietà è avvenuta grazie alla partecipazione alla miniserie Chernobyl e a Harry Potter e il principe mezzosangue.

Nel primo film ha interpretato l’ingegnere Anatolji Djatlov. Ma in Inghilterra è conosciuto anche per aver preso parte alla serie comica britannica Friday Night Dinner, nella quale ha avuto il ruolo di Martin Goodman. Una carriera molto importante per lui nel mondo del cinema. Una delle ultime apparizioni, anche per l’emergenza coronavirus, è stata nel 2019.

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Paul Ritter morto

La notizia della scomparsa dell’attore è stata data dal suo agente a distanza di qualche ora dalla morte. Il decesso di Ritter, infatti, è avvenuto nella sua casa nella giornata di lunedì 7 aprile, ma la nota è arrivata solamente il giorno successivo.

Da tempo l’artista lottava con un tumore al cervello. Una lunga battaglia che purtroppo non è riuscito a vincere. Il cordoglio è stato immediato da parte dei colleghi e amici sui social. E, al termine della pandemia, non si esclude la possibilità di un evento per consentire il ricordo di uno degli attori più conosciuti in tutto il mondo.


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