Dmitry Muratov premio Nobel per la pace è stato ricoperto di vernice rossa su un treno in Russia

Sul suo canale Telegram il russo Dmitry Muratov, premio Nobel per la pace e direttore della Novaya Gazeta ha riportato l’aggressione subita. L’uomo sarebbe stato assalito su un treno da uno sconosciuto che lo avrebbe ricoperto con la vernice rossa. A fine marzo il russo si è trovato costretto a sospendere le pubblicazioni del suo giornale.

Muratov si trovava a bordo del treno Mosca-Samara quando è stato aggredito da queste persone che dopo avergli tirato addosso secchi di vernice rossa avrebbero urlato ‘Muratov, questo è per i nostri ragazzi’. Nel post la vittima mostra le foto sue coperto di vernice e del suo scompartimento. “Mi hanno lanciato addosso vernice con acetone nello scompartimento. I miei occhi bruciano terribilmente. C’è odore di petrolio in tutta la carrozza”.

Il giornalista ha da poco sospeso la pubblicazione della Novaya Gazeta a causa dei rischi legati alla legge emanata dal Cremlino che vieta di parlare della guerra in Ucraina. Il giornale di Muratov infatti aveva già ricevuto richiami dalla Roskomnadzor, l’agenzia statale russa per il controllo sui media. Da qui è arrivata la decisione di chiudere i battenti fino a quando l’operazione speciale in Ucraina non sarà finita.

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Il giornale è uno dei media indipendenti russi che ha rischiato di più nella sua storia che purtroppo ha visto molte vittime tra i giornalisti di inchieste per aver indagato dove non avrebbero dovuto. Dal 2000 sotto il governo di Putin sono stati assassinati molti dei collaboratori di Muratov.

Il premio Nobel inoltre già un mese fa aveva annunciato di voler donare il ricavato della medaglia del Nobel messa all’asta al Fondo per i profughi ucraini. Muratov si è impegnato in prima persona a chiedere la fine della guerra e l’apertura dei corridoi umanitari così come il rientro delle salme dei soldati uccisi e lo scambio di prigionieri.

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ultimo aggiornamento: 08-04-2022


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