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Pensioni 2027-2028, fino a 8 mesi di sconto per lavori gravosi e usuranti: chi ne ha diritto
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Pensioni 2027-2028, fino a 8 mesi di sconto per lavori gravosi e usuranti: chi ne ha diritto

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Pensioni: per alcuni lavoratori gravosi e usuranti l’uscita resta sotto i 67 anni anche nel 2027-2028: ecco come funziona lo sconto.

Per le pensioni cambia tutto, per molti lavoratori i 67 anni restano il traguardo ordinario della pensione di vecchiaia, ma non per tutti. Le nuove regole sull’adeguamento alla speranza di vita confermano infatti che alcune categorie continueranno a godere di un accesso anticipato. L’Inps, con la circolare n. 28 del 16 marzo 2026, ha spiegato che i requisiti pensionistici saliranno di un mese nel 2027 e di tre mesi nel 2028 per la generalità dei lavoratori, portando la pensione di vecchiaia a 67 anni e 1 mese nel 2027 e a 67 anni e 3 mesi nel 2028.

pensione anziani
pensione anziani

Come funziona davvero lo sconto per i lavori più pesanti

Il punto centrale è che lo “sconto” non nasce da una nuova pensione speciale, ma dal fatto che per alcune categorie l’aumento dei requisiti non si applica. La legge di Bilancio 2026 ha infatti escluso dall’adeguamento per il biennio 2027-2028 i lavoratori addetti ad attività gravose e quelli impiegati in attività particolarmente faticose e pesanti. Nella stessa circolare, l’Inps chiarisce che per questi lavoratori il requisito per la pensione di vecchiaia resta fermo a 66 anni e 7 mesi, purché siano presenti almeno 30 anni di contributi.

È proprio da qui che nasce il vantaggio di cui si parla in questi giorni. Nel 2027, rispetto al requisito ordinario di 67 anni e 1 mese, il vantaggio arriva a 6 mesi. Nel 2028, quando per la generalità dei lavoratori la soglia salirà a 67 anni e 3 mesi, la differenza toccherà invece gli 8 mesi. Il decreto del MEF del 19 dicembre 2025 aveva registrato una variazione della speranza di vita pari a 8 mesi, ma il sistema prevede un tetto di applicazione e la legge di Bilancio ha poi distribuito l’aumento in modo graduale tra 2027 e 2028.

Chi può andare in pensione prima e quali requisiti servono

Non basta però svolgere un mestiere faticoso per ottenere automaticamente il beneficio. L’Inps distingue infatti tra chi ha svolto attività gravose per almeno 7 anni negli ultimi 10 e chi invece le ha svolte per almeno 6 anni negli ultimi 7. Nel primo caso, con almeno 30 anni di contributi, la pensione di vecchiaia resta a 66 anni e 7 mesi nel biennio 2027-2028. Nel secondo caso, invece, per i lavoratori gravosi il requisito sale a 67 anni, quindi con un vantaggio molto più ridotto rispetto alla disciplina ordinaria.

La tutela piena riguarda anche i lavoratori addetti ad attività usuranti o particolarmente pesanti individuati dalla normativa, mentre per l’APE sociale l’Inps precisa che l’esenzione dall’adeguamento non opera. In sostanza, quindi, dire che alcuni lavoratori potranno andare in pensione con uno sconto fino a 8 mesi è corretto, ma solo guardando al confronto con l’età ordinaria del 2028 e solo per chi rientra nelle condizioni previste dalla legge.

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ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2026 9:08

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