L’attrice Ornella Muti e sua figlia Naike Rivelli stanno chiedendo la cittadinanza russa: il motivo dietro questa scelta.
Ornella Muti e la figlia Naike Rivelli hanno avviato le pratiche per ottenere la cittadinanza russa, una decisione che, secondo quanto spiegato dalle dirette interessate, rappresenta un modo per rafforzare il legame con le proprie origini familiari. La notizia è stata resa pubblica dalla stessa Rivelli durante un’intervista concessa all’agenzia russa Ria Novosti.

Ornella Muti e Naike Rivelli chiedono la cittadinanza russa
La notizia legata alla Muti e alla Rivelli, come detto, è stata conferma da quest’ultima. La donna ha raccontato di aver presentato la richiesta insieme alla madre, spiegando che questa scelta nasce dalla volontà di sentirsi ancora più vicine alle proprie radici. Per entrambe, infatti, il rapporto con la storia della famiglia ha sempre avuto un significato importante e il desiderio di recuperare questo legame è stato più volte espresso anche in passato.
Nel corso dell’intervista, la Rivelli ha sottolineato che la richiesta della cittadinanza rappresenta un gesto simbolico ma anche personale. “Stiamo chiedendo la cittadinanza russa per sentirci davvero a casa. Abbiamo radici russe e non possiamo rinnegare le nostre origini, la nostra famiglia e i nostri amici”, ha dichiarato all’agenzia Ria Novosti, spiegando le motivazioni che hanno portato lei e Ornella Muti a compiere questo passo.
Le ragioni dietro tale richiesta e le polemiche
Tra i motivi che hanno spinto Ornella Muti e Naike Rivelli a richiedere la cittadnanza anche il forte affetto che entrambe provano nei confronti della Russia. La Rivelli, nell’intervista, ha evidenziato come, a suo avviso, molti italiani nutrano stima per il Paese, per la sua cultura e per il suo popolo. Durante la conversazione con l’agenzia russa ha anche richiamato un episodio che ritiene significativo, ricordando l’aiuto fornito dalla Russia all’Italia nel periodo dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19.
La decisione di richiedere la cittadinanza russa, dunque, viene presentata da madre e figlia come una scelta legata principalmente alle proprie origini familiari e alla volontà di mantenere vivo il rapporto con una parte importante della loro storia personale, oltre che con gli amici e i legami costruiti nel tempo.
In passato il rapporto tra le due donne e la Russia era già stato al centro di alcune polemiche. Nel 2023, durante un viaggio a Mosca insieme alla madre e al figlio, la Rivelli aveva condiviso sui social alcuni momenti del soggiorno, rivendicando con orgoglio la propria identità. In quell’occasione aveva scritto di non vergognarsi delle sue origini dicendosi, di fatto, “metà russa e metà napoletana”.