Vettel e la ‘teoria del complotto’: perché il tedesco è più lento di Leclerc?

Vettel e la ‘teoria del complotto’: perché il tedesco è più lento di Leclerc?

Nel confronto diretto Leclerc ‘domina’ su Vettel. Come si spiega la differenza nelle prestazioni dei due piloti della Ferrari?

Dopo la gara a Portimao Sebastian Vettel ha sganciato la bomba sulla Ferrari sollevando un velato sospetto su una disparità di trattamento con Leclerc. Una bomba non del tutto disinnescata da Binotto, che ha puntualizzato e chiarito che non c’è alcuna differenza tra le due monoposto. Va anche detto che con queste precisazioni lo stesso Binotto ha scaricato parte delle responsabilità sul pilota tedesco, che non sarebbe in grado di gestire una vettura che il giovane Leclerc ha portato appena fuori dal podio.

I dubbi di Vettel

Seb ha evidenziano, in maniera polemica, che lui fatica a trovare il giusto bilanciamento della vettura, mentre il compagno di Scuderia non sembra registrare gli stessi problemi di tenuta. Anzi, aggiunge Vettel, quando Charles spinge la macchina tiene, quando spinge lui la macchina diventa incontrollabile. Questo per fare il sunto degli aspetti portati alla luce dal campione tedesco che, ricordiamo, al termine della stagione saluterà la Ferrari.

Sebastian Vettel

La ‘teoria del complotto’

Quindi, alla luce anche del futuro di Seb lontano da Maranello, la teoria del complotto trova appigli. È facile ipotizzare che la Ferrari voglia puntare tutto su Leclerc e magari non voglia scoprire del tutto le carte con quello che l’anno prossimo sarà un avversario. Ma facile non significa giusto. La Ferrari di Vettel a metà classifica rappresenta un danno di immagine per il Cavallino, che ovviamente spera di veder le due Rosse correre per le prime posizioni.

Charles Leclerc

Le differenze nelle prestazioni di Leclerc e Vettel

Resta il dato di fatto. Vettel è molto più lento di Leclerc. Perché? In qualche modo influisce sicuramente lo stile di guida dei due piloti. Seb ha sempre dato il massimo alla guida di monoposto ad altissima tenuta, mentre il monegasco ha dimostrato di sapersi adattare alle esigenze della monoposto.

C’è un altro aspetto da non sottovalutare. Leclerc è consapevole di dover dimostrare ancora tutto, mentre Vettel dopo l’annuncio del passaggio in Aston Martin guarda al futuro. Un futuro lontano da Maranello.