Salvini dall’imprenditore condannato per aver sparato al ladro: Non doveva nemmeno entrarci in galera

Matteo Salvini visita l’imprenditore condannato a quattro anni per aver ferito un ladro romeno che si era introdotto nel suo cantiere. Il ministro: Non doveva neanche entrarci in galera.

In occasione della visita alla Casa Circondariale di Piacenza, il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha incontrato Angelo Peveri, l’imprenditore condannato con l’accusa di tentato omicidio per il ferimento di un ladro romeno che si era introdotto in un cantiere di sua proprietà.

Matteo Salvini in visita all’imprenditore condannato a dieci anni per aver ferito un ladro

La notizia della condanna a Peveri ha scosso l’opinione pubblica per l’entità della pena inflitta. Mentre i ladri sono stati condannati a dieci mesi di carcere, l’imprenditore dovrà scontarne dieci per l’accusa di tentato omicidio.

Matteo Salvini
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Salvini: Non doveva nemmeno entrarci in galera

A pochi giorni dalla sentenza che ha condannato l’imprenditore, Matteo Salvini ha deciso di andarlo a trovare. Dure le parole di Salvini contro il sistema giuridico italiano. “Non doveva nemmeno entrarci in galera“, ha dichiarato il ministro dell’Interno rilanciando la nuova legge sulla legittima difesa proposta proprio dalla Lega.

Salvini ha voluto inoltre rassicurare l’imprenditore, facendogli sapere che farà di tutto affinché resti in galera il minor tempo possibile interrompendo una condanna considerata profondamente ingiusta.

Ci sono alcuni magistrati di sinistra che la pensano così… io faccio il ministro dell’Interno e il mio dovere è prevenire i reati e diminuirli. Rispetto il lavoro dei giudici, loro rispettino il lavoro del ministro“, ha sottolineato inoltre Salvini commentando i magistrati critici nei confronti della legge proposta dalla Lega.

ultimo aggiornamento: 24-02-2019

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