Porsche riporta alla modernità le sue classiche sportive con un aggiornamento radicale, rispettando il fascino originario delle plance storiche e delle loro linee.
Porsche, celebre per il suo impegno nella conservazione delle auto storiche, introduce un’importante innovazione per i modelli 911, Boxster e Cayman prodotti tra il 2009 e il 2016. Questo nuovo passo avanti tecnologico arriva con l’aggiornamento del sistema d’infotainment attraverso il PCCM Plus (Porsche Classic Communication Management Plus). L’obiettivo è quello di aggiornare il cuore tecnologico delle vetture senza alterare l’estetica tradizionale che da sempre contraddistingue i veicoli della casa di Stoccarda. Questa iniziativa sottolinea l’importanza di mantenere le auto classiche rilevanti e funzionali nel contesto moderno, integrando tecnologie come Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless.

Porsche punta su un aggiornamento tecnologico per mantenere al passo le sue sportive
Il cuore del progetto PCCM Plus si concentra sull’implementazione di sistemi di connettività moderni nelle auto classiche, preservando il fascino intramontabile delle loro plance originali. Il sistema è stato sviluppato in due versioni: una destinata alle 911 997.2, Boxster, e Cayman 987.2 prodotte tra il 2009 e il 2013, e l’altra per le 911 991.1, Boxster e Cayman 981, prodotte dal 2012 al 2016. Questo aggiornamento prevede la sostituzione del vecchio schermo touch da 7 pollici, mantenendo un design che si integra perfettamente senza adattamenti posticci. Le vetture dotate di volante multifunzione traggono ulteriore vantaggio dal controllo diretto tramite i tasti sulla corona. Questa mossa è un esempio di come Porsche continui a investire nella propria storia automobilistica, rendendo le sue auto classiche adatte alle esigenze tecnologiche odierne.
Funzioni avanzate e connettività senza compromessi per una guida più emozionante
L’aggiornamento del PCCM Plus non si limita alla semplice connettività smartphone. Offre una navigazione integrata con connessione 4G, che include immagini satellitari e aggiornamenti delle mappe da remoto, insieme alla funzione Scenic Roads per chi cerca percorsi panoramici. Le informazioni, come le indicazioni di navigazione o i titoli dei brani, vengono anche visualizzate nel quadro strumenti. I sensori di parcheggio sui modelli Boxster e Cayman, precedentemente solo acustici, ora includono una rappresentazione grafica degli ostacoli, migliorando ulteriormente la sicurezza e l’esperienza di guida. Inoltre, quando l’auto è ferma, è possibile guardare video su YouTube, e personalizzare l’interfaccia impostando il colore della vettura. La presenza di queste caratteristiche rende l’esperienza di guida più ricca e coinvolgente, allineandosi agli standard delle auto moderne pur mantenendo intatta l’essenza delle vetture storiche.
Una tradizione di innovazione continua nel rispetto delle auto storiche
Il progetto PCCM Plus rappresenta un ulteriore passo nella strategia di Porsche per mantenere vive le sue auto storiche. Nel 2020, il sistema è stato introdotto per la 911 996 e la Boxster 986, espandendosi poi nel 2023 a modelli come la 997.1 e la prima Cayenne. Questi aggiornamenti hanno incluso anche Android Auto e la capacità di memorizzare preferenze come fari e clima. Questo approccio di Porsche trova pochi paragoni nel settore automobilistico, se non con Jaguar Land Rover per la Range Rover del periodo 2010-2012. Sebbene il prezzo del nuovo sistema non sia ancora stato comunicato, le versioni precedenti costavano circa 1.600 euro, esclusa l’installazione. Il debutto negli Stati Uniti è previsto per l’inizio del 2027, mentre per l’Italia è consigliabile contattare direttamente le concessionarie per ottenere un preventivo.