Prescrizione, la maggioranza si spacca in commissione

Prescrizione, la maggioranza si spacca in commissione. Italia Viva vota l’emendamento Costa

Prescrizione, la maggioranza si spacca in commissione. Italia Viva vota con le opposizioni. M5s, Pd e Leu al fianco del ministro Bonafede.

ROMA – Prescrizione, la maggioranza si spacca in commissione. La tanto attesa crisi su un argomento importante come quello della legge entrata in vigore lo scorso primo gennaio sembra essere arrivata. Al primo voto utile Italia Viva, come annunciato in più di un’occasione, si è schierata contro gli alleati di governo. Il partito di Renzi ha bocciato la proposta del ministro Bonafede, appoggiando quella del forzista Costa.

Crisi scongiurata (al momento)

La crisi, per il momento, sembra essere scongiurata. Decisivo, infatti, in commissione il voto della presidente Francesca Businarolo (M5s) che ha permesso di bocciare la proposta del forzista Costa (23-22). Uno schieramento da parte della grillina che ha provocato diverse polemiche da parte dell’opposizione visto che in passato non ha mai espresso la sua posizione su altri provvedimenti che sono passati attraverso questa Commissione.

Una sconfitta che non spaventa l’esponente di Forza Italia che rilancia: “Vedremo come finirà il 27 gennaio, quando la mia proposta approda in Aula”. Un appuntamento importante per il futuro di questo esecutivo visto che, secondo Costa, il voto segreto potrebbe portare alcuni esponenti del Pd a ‘tradire’ il proprio partito.

Camera dei Deputati
Camera dei Deputati (fonte foto: https://twitter.com/Montecitorio)

Italia Viva ‘spaventa’ il Governo

Possibile un vertice sulla prescrizione nei prossimi giorni per riportare ‘sulla dritta via’ Italia Viva. Il partito di Matteo Renzi ha ribadito il suo no alla proposta di Bonafede e questa volta lo ha fatto in Commissione, appoggiando la proposta del forzista Costa.

Una posizione che, molto probabilmente, sarà confermata anche in Aula se non ci saranno cambiamenti nelle prossime ore. Possibile un confronto tra il partito dell’ex premier e il resto della maggioranza e cercare di scongiurare una crisi che potrebbe portare al voto entro la Primavera.

ultimo aggiornamento: 16-01-2020

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