La tendenza riguardante dei prezzi più alti al fronte di quantità maggiormente ridotte, verrà presto interrotta dalle nuove regole.
Il fenomeno della shrinkflation, come ricorda Today, consiste in una netta riduzione dei prodotti (in termini di quantità) al fronte di prezzi più alti. Lo stesso fenomeno sta tuttavia per giungere al termine. Questo, a causa di alcune regole che verranno introdotte e applicate prossimamente.
Tempo fa, si era parlato di come questo stesso principio fosse valido più che mai per i gelati. In realtà, lo stesso meccanismo avviene quando si parla di prodotti quali confezioni di biscotti o generici tubetti di dentifricio.

Prezzi più alti e prodotti ridotti: come cambieranno le cose
Se prima la regola applicata anche dall’Italia prevedeva l’obbligo di un avviso inserito direttamente sul pacco, a breve non sarà più così. Infatti, la norma riscritta da Bruxelles farà in modo che questa informazione viaggi attraverso la filiera.
Produttori e distributori dovrebbero perciò comunicare ai venditori la riduzione della quantità. Saranno poi i commercianti, ad informare a loro volta i consumatori di questa tendenza relativa alla riproporzione dei prodotti e del loro prezzo.
Il periodo di visibilità cambierebbe in questo caso da sei mesi a tre mesi, facendo però in modo che la diffusione di questo messaggio avvenga in proporzione maggiore. Il valore complessivo del prodotto, non sarà ridotto per una questione di tutela nei confronti del consumatore che lo avrà acquistato.
Cosa succederà il 15 luglio
Il prossimo 15 luglio 2026, data alla quale manca sempre meno tempo, gli Stati membri dell’Unione Europea dovranno comunicare proprio a Bruxelles tutto ciò che potrebbe incidere sulla circolazione dei prodotti all’interno del territorio.
Nel caso in cui non arrivino indicazioni contrarie da parte degli stessi Stati membri, il testo potrà essere approvato. Diversamente, i tempi si allungheranno per ragioni di pura burocrazia.