Il costo del ticket sanitario varierà in base al reddito: la manovra porta una piccola grande rivoluzione nel sistema italiano. Speranza: “Chi ha di più paga di più”.

Prende forma la manovra economica, o meglio emergono i provvedimenti previsti dalla Nota di Aggiornamento del DEF, approvata in Consiglio dei Ministri. Una delle novità interessa i ticket sanitari, che avranno un costo stabilito in base al reddito del nucleo familiare calcolato in base anche al numero dei componenti.

Il costo del ticket sanitario in base al reddito

Per l’Italia il provvedimento rappresenta una piccola grande rivoluzione nel mondo del sistema sanitario.

Con il cambiamento disposto dal NaDef, le prestazioni sanitarie saranno pagate in base al reddito del nucleo familiare e non avranno più un costo fisso uguale per tutti.

La decisione si inserisce in un disegno del governo di agevolare le persone in difficoltà e recuperare i soldi dalle persone più facoltose.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

euro
euro

Il ministro Speranza: “Chi ha di più paga di più, chi ha di meno paga di meno”

La notizia è stata commentata sulla propria pagina Facebook dal Ministro Speranza che ha illustrato i termini e le intenzioni del provvedimento.

“Abbiamo deciso di collegare alla Finanziaria un ddl di riordino della materia dei ticket che è la modalità di compartecipazione dei cittadini alla spesa sanitaria. Lo faremo con un criterio di progressività […]. Oggi di fronte a un ticket sanitario non conta quanti soldi hai e non conta se sei un miliardario o una persona in difficoltà economica. Al di là delle soglie di esenzione, si paga sempre la stessa cosa. Io credo che su questo si possa intervenire con un principio molto semplice: chi ha di più deve pagare di più”.

Di seguito il video con il quale il Ministro Speranza ha presentato il provvedimento

Buone nuove dal consiglio dei ministri di ieri su politiche economiche e sanità.

Pubblicato da Roberto Speranza su Martedì 1 ottobre 2019

Cuneo fiscale e pagamenti tracciabili, i pilastri della nuova manovra

Manovra, scontro nel governo sull’Iva. Il M5S: “No alla rimodulazione”