Processo Ilva, l’accusa chiede cinque anni di reclusione per l’allora Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

Prosegue il processo Ilva, con i pm che hanno formulato la loro richiesta di condanna per Fabio e Nicola Riva e per Nichi Vendola, Per i primi due sono stati chiesti rispettivamente 28 e 25 anni di reclusione, mentre per l’ex Presidente della Puglia l’accusa ha chiesto 5 anni di reclusione.

Processo Ilva, le richieste dei pm

Il processo è Ambiente Svenduto, quello sull’inquinamento ambientale prodotto dallo stabilimento dell’Ilva.

I pm hanno chiesto 28 e 25 anni per Fabio e Nicola Riva, ossia gli ex proprietari dello stabilimento siderurgico. Per loro le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata al disastro ambientale, all’avvelenamento di sostanze alimentari, alla omissione dolosa di cautele sui luoghi di lavoro.

Ilva Scudo Penale
Ilva Scudo Penale

I pm chiedono 5 anni per Nichi Vendola

A processo c’è anche Nichi Vendola, all’epoca dei fatti presidente della Regione Puglia. Per lui l’accusa ha chiesto cinque anni di reclusione. L’accusa è di concussione aggravata in concorso. Stando a quanto emerso nel corso del lavoro investigativo, Vendola si sarebbe mosso presso gli uffici dell’Arpa Puglia per alleggerire il bilancio dell’impatto ambientale dell’Ilva. Nichi Vendola si è sempre dichiarato innocente e anche dopo la formulazione della richiesta di condanna ha fatto sapere di attendere il verdetto dei giudici con serenità, consapevole di aver sempre agito nel rispetto della legge. Anche le persone dell’Arpa ascoltate dagli inquirenti hanno negato un coinvolgimento di Vendola, che si è detto deluso ma fiducioso in vista della sentenza.


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