Processo Ruby ter a Siena, Silvio Berlusconi e il pianista sono stati assolti dall’accusa di corruzione in atti giudiziari.

SIENA – Silvio Berlusconi assolto nel processo Ruby ter a Siena. Come riferito da Il Mattino, al termine di una camera di consiglio di circa un’ora i giudici hanno deciso di non accogliere la richiesta di oltre 4 anni avanzata dalla Procura con l’accusa di corruzione in atti giudiziari.

Per il Tribunale di Siena il “fatto non sussiste” e da qui la decisione di non procedere nei confronti del leader di Forza Italia e del suo pianista. Possibile nei prossimi giorni un ricorso in secondo grado, ma in questo momento si chiude un filone del processo su Ruby. Il principale resta quello di Milano e lì il processo è ancora in corso.

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La richiesta della Procura

4 anni e 2 mesi. Era questa la chiesta avanzata dalla Procura di Siena per Silvio Berlusconi accusato di corruzione in atti giudiziari nel processo Ruby ter. Secondo quanto ritenuto dall’accusa il Cavaliere ha pagato un pianista senese per testimoniare il falso sul caso Olgettine.

Anche quest’ultimo era indagato con l’accusa che aveva chiesto 4 anni e 6 mesi di reclusione visto il reato di falsa testimonianza oltre a quello di corruzione in atti giudiziari. Alla fine, però, i giudici hanno deciso di accogliere la versione della difesa e quindi assolvere i due principali imputati. Si chiude, per il momento, questa parte dell’indagine. Ma non si esclude, dopo la pubblicazione delle motivazioni, il ricorso in secondo grado per cercare di ribaltare la sentenza di primo grado decisa dai giudici di Siena in questo giovedì 21 ottobre 2021.

giustizia aula tribunali
giustizia aula tribunali

Il filone principale a Milano

Ricordiamo che il filone principale resta quello di Milano mentre tutte le altre indagini sono state trasferite a Torino, Pescara, Treviso Monza e Roma oltre che Siena.

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ultimo aggiornamento: 21-10-2021


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