Prodi su Referendum Giustizia, Meloni e Vannacci a Otto e mezzo
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Prodi: tra voto al Referendum e il commento su Meloni e Vannacci

Romano Prodi

L’ex premier Romano Prodi è intervenuto su diversi temi di attualità e politica italiana. Non sono mancati passaggi su Meloni e Vannacci.

L’intervento di Mattarella al plenum del Csm ma non solo. Romano Prodi, ospite su La7 con Lilli Gruber a ‘Otto e mezzo’, ha avuto modo di affrontare alcune delle principali tematiche dell’attualità e della politica nostrana concentrandosi anche sul Referendum Giustizia e sulle mosse della Premier Giorgia Meloni verso il Paese.

Romano Prodi
Romano Prodi – newsmondo.it

Prodi e i bisogni dell’Italia: il passaggio sulla Meloni

Nel corso dell’intervista a ‘Otto e mezzo’ su La7, Romano Prodi ha fatto un quadro della situazione italiana con riferimento alle argomentazioni scottanti dle momento. Tra Giustizia e movimentazioni politiche. Facendo riferimento alla Premier, l’ex Presidente del Consiglio ha detto: “Direi che a Meloni manca moderazione. Stanno crescendo i toni. Di solito quando si è al potere da tempo cresce anche la sicurezza, ma lei sembra attaccare sempre di più”.

In questa ottica, Prodi ha voluto dare una sorta di consiglio alla Premier: “Il Paese ha bisogno di serenità e tranquillità, non può essere messo in tensione come fa ogni giorno la presidente del Consiglio. Sento che c’è inquietudine. Si calmi un po’ Meloni“.

Da Vannacci al Referendum Giustizia

Interessanti il passaggio legato anche al Generale Vannacci che dopo aver lasciato la Lega ha dato vita a Futuro Nazionale: “Secondo me Vannacci non è un problema per nessuno, maggioranza e opposizioni. Farà come ha fatto l’ultima volta, votando contro un provvedimento ma a favore della fiducia. Si è costruito il suo nido, che al governo può anche andare bene per suddividere meglio i compiti”.

Non poteva mancare anche il tema caldo del prossimo Referendum GIustizia: “Ho pensato e voterò no al referendum“, ha detto Prodi. “Per l’insegnamento del ministro Nordio che dice che ogni governo ci guadagna, mentre con la magistratura deve guadagnarci il Paese, non l’esecutivo. Una cosa che non accetto è l’idea del sorteggio. Ma alla fine cosa faremo, sorteggeremo chi vince le olimpiadi?

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ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2026 9:42

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