Il programma di Mario Draghi illustrato ai partiti. Prevista anche una rimodulazione del calendario scolastico.

ROMA – A Montecitorio si è entrati nel vivo delle consultazioni. Il premier incaricato Mario Draghi ha iniziato illustrare il programma ai partiti. Un documento molto ampio che ha dei punti cardini come occupazione, Unione Europea, vaccini e scuola.

Il programma di Mario Draghi

Idee chiare da parte di Mario Draghi. L’ex presidente della Banca Centrale Europea non ha nessuna intenzione di fare un passo indietro su punti come scuola, vaccini, europea e occupazione.

Il presidente del Gruppo Misto, Manfred Schullian, ha anticipato le intenzioni del premier incaricato di “investire e di finanziare le imprese per ripartire […]. Ha parlato anche di sanità, campagna vaccinale, ambiente, lavoro e imprese“.

Mario Draghi
Dichiarazione del Prof Mario Draghi al termine del colloqui con il Presidente Sergio Mattarella,al Quirinale (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

La scuola

Un tema in cima alla lista del programma è quello della scuola. Come riportato da La Repubblica, il premier incaricato ha riferito la sua intenzione di rimodulare il calendario scolastico per consentire agli alunni di recuperare il tempo perso. Per questo non si esclude la possibilità di un allungo del calendario e dell’assunzione di insegnanti. 10mila le cattedre vacanti a inizio anno scolastico e il nuovo esecutivo dovrà mettersi al lavoro per cercare di coprire il buco il prima possibile.

Il rapporto con l’Unione Europea

Al centro del programma anche il rapporto con l’Unione Europea. Il premier incaricato ha confermato di mantenere una linea molto vicina a quella di Bruxelles.

Un tema che, a sorpresa, sembra essere condiviso anche dalla Lega. Il leader del Carroccio, Matteo Salvini, ha aperto alla gestione dei migranti attraverso la linea arrivata dall’Ue. Dichiarazioni che sembrano ormai confermare l’ingresso del partito di via Bellerio in questo esecutivo. La decisione definitiva sarà presa solamente dopo il secondo confronto a Montecitorio. Ma, al momento, non sembrano esserci particolari intoppi su un passaggio della Lega nella maggioranza.

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ultimo aggiornamento: 08-02-2021


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