Proposto un Dpcm i cui verrà stabilito il “prezzo massimo” da pagare per la benzina per quest’estate, che durerà fino a ottobre.

Il prezzo della benzina continua a colpire le tasche degli italiani. I rincari hanno depotenziato i tagli alle accise. La situazione sembra dover perdurare ancora per mesi. Si valuta l’ipotesi, attraverso un Dpcm, di stabilire un tetto massimo per il prezzo della benzina durante l’estate.

Nella giornata di ieri, il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self service ha toccato – un’altra volta – la soglia dei 2 euro al litro. Lo stesso livello si era raggiunto all’inizio di marzo. In quel periodo, però, non era ancora in vigore il taglio dell’accisa di 30,5 centesimi al litro stabilito dal Governo a partire dal 22 marzo.

Considerando lo sconto fiscale, ad oggi la benzina potrebbe già ave toccato la soglia di 2,31 euro al litro. È grazie al tagli delle accise introdotto nel mese di marzo 2022 che il prezzo della benzina non tocca i massimi storici, come accadde 46 anni fa, quando il prezzo del carburante toccò i 2,31 euro a valori correnti nel 1976. Il Brent è a oltre 123 dollari. Si valuta l’opzione di stabilire un tetto al prezzo dei carburanti, per cercare di non gravare troppo sulle loro tasche. La proposta in questione fa parte dei 2.337 emendamenti presentati al decreto aiuti.

La preoccupazione è che possa esserci una qualche forma di speculazione nella vendita dei carburanti. Il rischio è che le tensioni internazionali causate dal conflitto tra Russia e Ucraina possano creare un ulteriore aumento dei prezzi proprio durante i mesi estivi.

Pompa benzina

Proponendo un tetto massimo sulla spesa del carburante, si attuerebbe una misura che aiuterebbe a contenere i costi per tutti i lavoratori costretti a viaggiare per recarsi sul posto di lavoro. Secondo quanto previsto nel testo, un Dpcm del Ministro della Transizione ecologica, stabilisca “un prezzo massimo per la vendita dei carburanti”.

L’idea di un intervento è ormai stata proposta, e tutti i partiti italiani stanno chiedendo che venga messo in atto. Matteo Salvini sulla questione: “Ho chiesto al ministro dell’Economia, Daniele Franco di rinnovare lo sconto benzina almeno per tutta l’estate. Perché se la guerra va avanti per mesi, la benzina rischia di arrivare a 3 euro al litro e per milioni di italiani sarebbe un disastro”.

Secondo i consumatori italiani, la misura in questione dovrebbe – ovviamente – essere estesa a tutto l’anno, e non dovrebbe limitarsi soltanto al periodo estivo. Effettivamente, le spese per il carburante gravano sulle tasche degli italiani durante tutto l’anno e non soltanto in estate.

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ultimo aggiornamento: 10-06-2022


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