Putin, tracollo dell’economia: trasferiti dollari per pagare le cedole dei bond

Putin, tracollo dell’economia: trasferiti dollari per pagare le cedole dei bond

Il tracollo dell’economia russa è evidente. Specie considerato il fatto che il presidente Putin ha trasferito dei dollari per pagare le cedole di due Eurobond.

L’economia della Russia è realmente problematica. Il tracollo economico della nazione di Putin è evidente e sta creando non pochi problemi ai cittadini russi. Il rublo vale pochissimo rispetto ad un mese fa, e i problemi non finiscono qui. La Russia ha infatti trasferito dei dollari americani in modo da poter pagare le cedole di due Eurobond in valuta statunitense. Questo è quanto riportato da Bloomberg. Un portavoce del Tesoro americano ha commentato la notizia, dicendo che le sanzioni americane contro la Russia non tolgono a Mosca la possibilità di effettuare questi pagamenti.

Questa mattina, il ministro delle Finanze della Russia, Anton Siluanov, aveva detto nuovamente che Mosca era nel processo di pagare le cedole. Il debito ammontava a 117 milioni di dollari complessivi, ed il pagamento stava avvenendo tramite la filiale londinese di Citibank. “Il Ministero delle Finanze informa che l’agente pagatore di Eurobond (Citibank, NA, London Branch) ha ricevuto fondi per il pagamento del reddito su obbligazioni di prestiti obbligazionari RF esterni con scadenza nel 2023 e nel 2043 per un importo totale di 117,2 milioni”. Queste le parole del ministro Siluanov a Interfax. Affinché i pagamenti possano andare in porto, serviranno altri passaggi. Per ora, stando a quanto indicato da cinque obbligazionisti, il rimborso delle cedole non è ancora avvenuto.

Vladimir Putin

Il momento drammatico dell’economia russa

L’economia russa è in un momento assolutamente drammatico, per politici e cittadini, ricchi e poveri. Gli oligarchi vicini a Putin continuano ad essere colpiti da gravissime sanzioni, con pignoramenti di case, yacht e altre proprietà. I cittadini hanno visto una diminuzione catastrofica del loro potere d’acquisto. La Russia sta perdendo contatto con l’Occidente anche dal punto di vista dell’informazione e della socialità: i social network americani non sono più fruibili in Russia se non tramite VPN. Si va verso la nazionalizzazione, attraverso la creazione di “doppioni” russi delle imprese americane più popolari.