Secondo le indiscrezioni, sarebbero stati alcuni sicari inviati da Mosca a tentare di eliminare il leader Volodymyr Zelensky.

Durante i primi giorni del conflitto tra Russia e Ucraina, alcune fonti dei servizi segreti dell’intelligence degli Usa e del Regno Unito hanno riferito che ci sarebbero stati almeno tre tentativi di eliminazione fisica del leader dell’Ucraina, Volodymir Zelensky.

Secondo le indiscrezioni, sarebbero stati alcuni sicari inviati da Mosca a tentare di eliminare il leader ucraino. Si suppone si sia trattato di ceceni in trasferta informati sugli spostamenti del capo di Stato ucraino. Nonostante l’indiscrezione, qualsiasi tentativo di eliminare il leader ucraino è fallito.

Volodymyr Zelensky

Inoltre, durante gli scorsi mesi, l’attenzione mediatica non si è rivolta minimamente sull’incolumità del presidente Volodymyr Zelensky. Le truppe russe dal 30 marzo si sono allontanate da Kiev. Da allora, i russi non sono mai riusciti a penetrare nella capitale ucraina. Le misure di sicurezza poste nei quartieri governativi sono state rigorose ma non da assedio.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Gli ultimi bombardamenti in Ucraina

Alla luce degli ultimi avvenimenti, però, qualcosa potrebbe essere cambiato. Nella giornata di lunedì, in seguito all’attacco al ponte di Kerch, alcuni missili russi sono caduti molto vicini a via Bankova, sede operativa della presidenza ucraina. Si tratta della zona in cui hanno sede gli uffici di Zelensky. Secondo alcune indiscrezioni, l’incolumità del leader ucraino potrebbe nuovamente essere in pericolo.

Tra i quartieri presi di mira dai missili russi anche quello della sede operativa della presidenza ucraina, diventato un quartiere governativo. Oltre ai missili nei pressi di via Bankova, un altro ordigno è caduto sul Glass Bridge.

Si tratta del ponte pedonale del parco vicino alle zone governative. I bombardamenti avvenuti nella giornata di ieri potrebbero essere un chiaro segno dell’intento di voler colpire direttamente il leader di Kiev. Il presidente ceceno, Ramzan Kadyrov, ha affermato attraverso un post su Telegram: “Zelensky eri stato avvisato. Adesso scappa dai tuoi amici occidentali, scappa senza voltarti indietro”. 

Riproduzione riservata © 2022 - NM

Guerra in Ucraina

ultimo aggiornamento: 11-10-2022


Covid: ritorno mascherine e smart working

Pena di morte, il Papa: “Chiedo di mobilitarsi per l’abolizione”