Quali sono le differenze tra ISEE e ISEEU

Oltre all’ISEE chi ha un figlio che frequenta o che si è appena immatricolato all’Università si sarà imbattuto nel modello dell’ISEEU. Ma che cos’è realmente?

I mesi di settembre e ottobre sono quelli che solitamente vengono dedicati alla compilazione dei moduli ISEE o ISEEU. Ma qual è esattamente la differenza tra i due moduli?  L’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) è un indicatore che serve a misurare la ricchezza posseduta da una famiglia al fine di accedere ai servizi, agevolazioni e contributi erogati dall’INPS o da altri enti pubblici, quali Comuni e Università. L’ISEEU (Indicatore della Situazione Economica Equivalente Universitaria), invece è ben specifico per il calcolo della retta universitaria. Si tratta in pratica di una variante dell’indicatore principale.

Cos’è L’ISEEU? Un indicatore specifico per l’università

L’ISEEU è necessario per avere una riduzione della tassa universitaria e per accedere anche a tutte le altre agevolazioni per il diritto allo studio. Un’altra differenza rispetto all’ISEE è che lo studente, anche se ha la residenza diversa da quella del nucleo familiare, risulta comunque a carico dei genitori. L’unico modo per far sì che lo studente non risulti a carico dei genitori è che il ragazzo abbia la residenza da almeno due anni fuori dall’unità abitativa dei genitori e in un alloggio che non sia di un parente. Inoltre deve poter dimostrare di produrre un reddito che gli permetta di vivere autonomamente.

Principali differenze fra ISEE e ISEEU

Come abbiamo accennato esistono due principali differenze: lo studente figurerà a a carico dei genitori a meno che non abbia una residenza indipendente da almeno due anni e non abbia un reddito sufficiente al suo sostentamento. Questo reddito minimo è dettato dalla disposizioni dell’Università e, oggi, è pari a 6.500 euro all’anno, come possiamo leggere nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2001, articolo 5).

Fra ISEE e ISEEU ci sono differenze anche nel conteggio di redditi e propietà. L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente Universitaria infatti tiene conto anche di redditi o patrimoni posseduti all’estero e dei redditi e patrimoni di fratelli o sorelle, che sono inclusi al 50% nel calcolo utilizzato per ricavare l’ISEEU.

In pratica, l’idea alla base di questo indicatore, è che tenga conto della situazione economica dell’intera famiglia che contribuisce al mantenimento dello studente universitario. La differenza fra ISEE e ISEEU è principalmente il coinvolgimento del nucleo famigliare. Una definizione più tecnica di questo indicatore è Reddito riparametrato. Ma come si calcola l’ISEEU?
La spiegazione, letta per esteso, è tutt’altro che semplice: “somma al netto dell’IRPEF dei redditi di tutti i componenti del nucleo familiare, incrementato del 20% del valore complessivo del patrimonio, esclusa la prima casa”. Calcolare l’ISEEU, insomma che rischia di diventare complesso anche per gli esperti del settore.

ISEEU: il modo più semplice per ottenerlo

Online si trovano numerose spiegazioni che illustrano come si calcola l’ISEEU (che possiamo trovare indicato anche come ISEE-U, oppure come ISEE università, è solo un modo diverso di nominarlo). Tecnicamente è possibile fare tutto da soli, ma questa strada rischia di diventare rischiosa. Prima di tutto perché il conteggio dei redditi può diventare complesso, in particolare se sono coinvolte più persone, e secondariamente perché presentare un ISEEU errato comporta sanzioni, che cambiano in funzione degli Atenei, alle quali si aggiunge il problema di dover ripetere tutta la trafila burocratica.
Il modo più rapido e sicuro è quello di rivolgersi a uno dei numerosi CAF italiani (praticamente tutti offrono il servizio di calcolo di ISEE e ISEEU) oppure, qualora la famiglia sia già seguita, rivolgersi al proprio commercialista di fiducia, che compilerà il documento in pochi minuti.

Calcolo online ISEEU: praticamente impossibile

Ricordandoci che in ogni caso i calcolatori online hanno solo valore indicativo, abbiamo visto come il calcolo dell’ISEEU o ISEE Univertità sia piuttosto laborioso. Proprio per questo motivo le risorse online disponibili per il calcolo scarseggiano.

Se vogliamo avere almeno un’idea indicativa, quello che possiamo fare in assenza di un calcolatore ISEEU online, è usare uno dei numerosi strumenti per simulare il calcolo dell’ISEE (per esempio quello presente sul sito dell’INPS). Anche se ISEE e ISEEU non sono uguali, avremo comunque un punto da cui partire per fare il resto dei calcoli più facilmente.

Quindi ISEE o ISEEU?

Riassumendo: l’ISEE è calcolato sulla composizione integrale della famiglia e tiene conto del reddito percepito e del patrimonio di tutti i membri della famiglia (fratelli e e sorelle incluse). Nella sostanza è una “istantanea” della situazione economica di tutta la famiglia. L’ISEEU è invece è un ricalcolo dell’ISEE che tiene conto di alcuni criteri specifici previsti per l’Università.

  • i redditi e i patrimoni dei fratelli e sorelle sono calcolati al 50%;
  • sono presi in considerazione redditi e patrimoni posseduti all’estero;
  • lo studente avente nucleo familiare a sé stante potrà essere considerato indipendente solo qualora si verifichino le condizioni previste dalla legge.

Ecco, più nel dettaglio, come si calcola l’ISEEU.

Quindi, se la vostra famiglia è composta solo dai genitori ed un solo figlio, allora l’ISEEU risulterà identico all’ISEE, quindi quest’ultimo è più che sufficiente. Se invece avete anche un solo fratello o una sorella con un reddito percepito, risulterà conveniente calcolare e compilare il modello ISEE-U. In ogni caso, come abbiamo visto, per aver un calcolo dell’ISEE-U affidabile è preferibile affidarsi a un professionista.

Differenza fra ISE e ISEE

Un’ultima cosa, per chi non è pratico della materia. Oltre all’ISEE, di cui abbiamo parlato, esiste anche un altro parametro, chiamato ISE, che significa Indicatore della Situazione Economica.

La differenza fra ISE e ISEE è che il primo indica la situazione economica della famiglia nell’insieme, mentre il secondo introduce un altro parametro: la scala di equivalenza. Questo valore tiene conto di altri fattori oltre alla sola somma dei redditi. I principali parametri che modificano la scala di equivalenza sono il numero dei componenti del nucleo familiare e la tipologia del nucleo familiare, per esempio se sono presenti disabili, un solo genitore e così via.

ultimo aggiornamento: 03-09-2018

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