La riforma del Mes ‘spacca’ il M5s: quattro deputati lasciano il gruppo

La riforma del Mes ‘spacca’ il M5s: quattro deputati lasciano il gruppo

Quattro deputati lasciano il M5s dopo il via libera alla riforma del Mes. Ecco chi sono.

ROMA – Quattro deputati lasciano il M5s. La decisione di approvare la riforma del Mes spacca il MoVimento. I primi a fare un passo indietro sono Fabio Bernardini, Carlo Ugo De Girolamo, Mara Lapia e Antonio Lombardo.

Bernardini: “Non è più possibile rimanere nel Movimento”

Ad annunciare l’addio al MoVimento è stato lo stesso Fabio Bernardini all’AdnKronos: “Noi parlamentari subiamo giornalmente minacce di espulsioni e altri provvedimenti disciplinari se solo ci azzardiamo ad esporre il nostro pensiero. L’approvazione della riforma del Mes è l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso. Non è più possibile rimanere in questo gruppo“.

De Girolamo: “Li ho tolti dall’imbarazzo”

Ancora più duro il commentato di De Girolamo: “Si è perseverato con la logica dell’esclusione […]. Il voto sulla riforma del Mes è stata l’ultima goccia che fa traboccare un vaso pieno di tradimenti dei valori fondamentali del MoVimento 5 Stelle ed esprimendo il mio voto secondo coscienza e fedele al programma con cui sono stato eletto, li ho tolti così dall’imbarazzo di dovermi invitare ad uscire […]“.

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Lapia: “Il patto con gli elettori è stato tradito”

Il patto con gli elettori è stato tradito“, il commento di Maria Lapia. “Io non posso più restare – aggiunge – in un Movimento che tratta come carta straccia l’impegno solenne preso con la sottoscrizione di un programma elettorale“.

Lombardo: “Lascio il movimento”

Nessun commentato da parte di Lombardo. In una lettera inviata ai colleghi l’ex deputato annuncia la sua intensione di lasciare il Movimento. Decisioni che sono strettamente collegati al via libera alla riforma del Mes. E nelle prossime ore anche altri esponenti pentastellati potrebbero aggiungersi alla lista e anticipare l’espulsione promessa da Vito Crimi per non aver rispettato la linea dettata dal partito.