Questione stadio, Milan diviso tra San Siro e una casa propria

Questione stadio, Milan diviso tra San Siro e una casa propria: la situazione

Prima di prendere una decisione definitiva, il Milan vuole avere le idee chiare. Ecco le aree individuate per l’eventuale costruzione del nuovo stadio.

La questione stadio tiene banco in casa Milan. I rappresentanti del club rossonero hanno partecipato all’incontro, svoltosi a Palazzo Marino, con l’Inter e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, per discutere di San Siro. Tuttavia, i vertici di via Aldo Rossi non hanno ancora abbandonato l’idea di costruire uno stadio di proprietà, lasciando il Meazza ai cugini interisti.

San Siro, Milan e Inter incontrano il Comune

Il Milan, come evidenzia l’edizione odierna del Corriere della Sera, sta giocando su due tavoli e non appena avrà le idee più chiare prenderà una decisione. Nei mesi scorsi, il Comune aveva proposto alcune zone per la realizzazione del nuovo impianto (Santa Giulia, Rogoredo e Porto di Mare), aree che non hanno riscontrato il gradimento della proprietà milanista.

Giuseppe Sala
Giuseppe Sala, sindaco di Milano

Milan, il nuovo stadio sullo stile dello Juventus Stadium

Per gestire la questione, il Milan si è affidato a un advisor, l’immobiliarista Luca Parnasi, impegnato con la società Eurnova anche nel progetto di costruzione dello stadio della Roma a Tor di Valle. Prosegue, dunque, la ricerca di una zona adatta alle esigenze dei rossoneri: le aree più interessanti sono quelle a nord di Milano, vicino alla Bovisa e alla Goccia, e a est dall’area dell’Ortomercato.

Per quanto riguarda l’aspetto, o meglio, la capienza dello stadio, il modello a cui si guarda è lo Juventus Stadium, un impianto da poco più di 40mila posti, ma capace, manco a dirlo, di generare introiti nettamente maggiori rispetto a San Siro.

ultimo aggiornamento: 06-02-2018

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