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Quindicenne stuprata al parco: nei guai un atleta di karate
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Quindicenne stuprata al parco: il “piano” per attirare la vittima

Donna ferma gesto di violenza

Una quindicenne ha subito un’aggressione di natura sessuale mentre si trovava al parco. Ecco come è stata attirata la vittima.

Dopo la sedicenne violentata all’interno di un negozio di kebab, la cronaca italiana ha portato alla luce l’ennesimo caso di violenza sessuale ai danni di una minorenne. Questa volta, come riporta Leggo tra le varie fonti, il fatto in questione è accaduto ad una quindicenne mentre si trovava in un parco.

Le autorità hanno ricostruito la vicenda anche grazie alla testimonianza della vittima. La quale, a sua volta, ha rivelato il “piano” utilizzato dal suo aggressore per attirarla a sé. Una volta essersi resa conto di trovarsi in una situazione di pericolo, ha cercato invano di sottrarsi alle sue grinfie.

Donna sconvolta dalle violenze

Quindicenne stuprata al parco: i dettagli

I fatti in questione risalgono all’estate del 2021. La ragazza, 15 anni all’epoca dei fatti, è stata violentata mentre si trovava in un parco nei pressi di Rimini. L’autore di questo caso di violenza sessuale è un atleta di karate all’epoca di 23 anni.

L’aggressore sembrerebbe essersi inizialmente fatto seguire dalla vittima in una zona più appartata. Poi, una volta messo in atto questo “piano” così subdolo, ha esercitato la violenza di cui è stato prima accusato, e poi condannato.

Dopo aver inizialmente provato a chiedere aiuto dopo il primo approccio sopra le righe, non ha ricevuto alcuna risposta. Quella sera, soprattutto in quell’area, nei dintorni non era presente nessuno. Ed è proprio a questo punto, che l’approccio di cui sopra è poi degenerato in una violenza sessuale.

Il provvedimento delle autorità

La vittima ha trovato uno “sfogo” confidandosi prima con una sua amica, poi con sua madre. Così, accompagnata dai suoi genitori, si è recata in una caserma di Rimini per sporgere denuncia nei confronti del suo aggressore.

L’atleta di karate è stato così condannato a quattro anni per violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima.

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ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2026 9:30

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